Civitavecchia – Traffici portuali, accanto al boom delle crociere c’è l'”altalena” delle merci. I dati si riferiscono ai primi nove mesi del 2023: bene le liquide, +36,5%, calano le solide e i teus.
Merci nel porto di Civitavecchia – Immagine di repertorio
Che i numeri legati al crocierismo siano in crescendo lo si capisce facendo una semplice passeggiata per le vie del centro. Un trend più complesso da decifrare è invece quello che riguarda le merci. L’autorità di sistema portuale ha pubblicato i dati sui traffici relativi ai primi nove mesi dell’anno, da gennaio a novembre 2023.
Se si mettono per un attimo da parte i numeri a dir poco soddisfacenti sull’afflusso dei crocieristi, già illustrati da Rome cruise terminal in una recente conferenza stampa, ci sono da registrare alcuni dati positivi anche sulle merci, come per esempio le liquide, come i prodotti raffinati, a +36,5% rispetto al 2022. In contrazione invece la tendenza che riguarda le merci solide, il carbone, i prodotti metallurgici, cementi e minerali di ferro, a -11,4%.
Stesso dicasi per i teus, vale a dire i container, a -10,8%. Si torna a viaggiare in positivo invece sul settore degli automezzi, dove il porto realizza un complessivo +9,6%, con il fiore all’occhiello dell’automotive, che segna un +73% rispetto ai dati dello scorso anno. Bene anche i caravan a +20,6%, in negativo i mezzi pesanti, a -7,9%.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY