Viterbo – Elisa Durantini è la nuova segretaria generale della Cisl Viterbo. È lei a succedere a Fortunato Mannino che dopo due mandati lascia la direzione del sindacato.
Viterbo – Consiglio generale della Cisl
L’elezione di Durantini, questa mattina durante il consiglio generale della Cisl alle Terme dei Papi a Viterbo.
Il 4 dicembre Mannino è stato eletto presidente regionale Iscos, una no profit della Cisl che si occupa di progetti per migliorare le condizioni di vita in Asia, Africa e America Latina.
Elisa Durantini
“Sono e sarò sempre Elisa – ha detto Durantini -, un’iscritta alla Cisl del settore autoferrotranviario. E voglio continuare ad essere un punto di riferimento per tutte le categorie e la confederazione, sentendo tutto il peso di questa elezioni e della responsabilita che comporta”.
Fortunato Mannino
“Un sindacato, il nostro – ha continuato la neosegretaria generale – che si compone e crede nelle persone di cui la Cisl è punto di riferimento, così come per tutti i lavoratori e i pensionati”.
Luigi Sbarra
Al tavolo della presidenza, assieme a Mannino e Durantini, ci sono anche il segretario generale della Cisl nazionale Luigi Sbarra, Giacomo Fabbroni, segretario provinciale Ust Cisl Viterbo, e il segretario regionale Enrico Coppotelli.
“Abbiamo rimesso in sesto i conti della Cisl – ha spiegato Mannino – e recuperato il rapporto con il territorio. Il nostro è stato un operato dignitoso, nel rispetto dei ruoli e nel benessere del territorio”.
Chiara Frontini
“Una delle cose importanti – ha sottolineato il segretario uscente – è la piattaforma per lo sviluppo della Tuscia. Una pietra per far crescere il territorio. La Cisl ha posto tanti argomenti all’attenzione della politica. La lotta agli infortuni sul lavoro, ottenendo anche l’osservatorio provinciale per contrastare le morti sul lavoro. Abbiamo poi sollevato la questione della denatalità. In questa provincia mancano 9500 giovani. E questo significa che bisognerà cambiare tutte le politiche sociali e sanitarie. Ed è il minimo. Infine i salari. Nella nostra provincia il salario medio è di 16.400 euro. Ciò vuol dire che c’è lavoro povero oppure sottopagato o in nero. Infine le pensioni. In questo territorio ci sono 126 mila pensionati contro 115 mila lavoratori. Questo rischia di far esplodere il sistema previdenziale”.
Alessandro Romoli
“La mia esperienza sarà sempre a disposizione del gruppo dirigente – ha precisato Mannino – Ed è stata un’esperienza unica. Abbiamo ricostruito la Femca, l’Anolf e migliorato le nostre sedi territoriali. Abbiamo poi capito subito che l’importanza dei servizi era utile alle categorie a fare iscritti. Non solo, ma durante l’ultima campagna fiscale abbiamo portato a casa oltre 13 mila 730”.
Fortunato Mannino ed Elisa Durantini
“In questa provincia – ha evidenziato Mannino – la Cisl è il primo sindacato dal punto di vista numerico e dei servizi. Siamo il primo sindacato su tutto”.
“Il nome di Elisa Durantini – ha concluso il suo intervento Mannino – ha avuto ampio consenso. Un successore che incarna quanto di buono è stato fatto e che può continuare a lavorare lungo percorso tracciato”.
Viterbo – Consiglio generale della Cisl
In sala, assieme a tutte le categorie del sindacato, ci sono infine anche il presidente della provincia Alessandro Romoli e la sindaca di Viterbo Chiara Frontini.
“La Cisl – ha commentato Frontini – è un sindacato che ha sempre privilegiato la forza dei rapporti e i rapporti di forza. Elementi con cui ha costruito un rapporto di stima, confronto e sintesi con le istituzioni”.
“Mannino – ha detto poi Romoli – ha incarnato e rappresentato la Cisl. Questo significa che ha fatto battaglie importanti per il territorio. Mannino ha rappresentato il meglio che un sindacato possa esprimere per una provincia come la nostra. E lo ha fatto sempre con capacità di confronto e di dialogo”.
Daniele Camilli
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