Civita Castellana – “Entusiasti per il riconoscimento del lavoro usurante per i ceramisti”. Queste le parole di Mauro Vaccarotti, segretario Filctem Cgil, dopo aver appreso che il provvedimento diventerà legge con l’approvazione della manovra finanziaria. Sarà possibile, dunque, per coloro che ne hanno i requisiti, non dover aspettare i 67 anni per andare in pensione.
Quando, la scorsa estate, era stato approvato l’ordine del giorno per il riconoscimento di lavoro usurante ai ceramisti Mauro Vaccarotti, segretario Filctem Cgil, aveva chiesto di restare con i piedi per terra. “Continueremo a monitorare l’andamento con la speranza di veder ottimizzato, finalmente, il lavoro svolto in tutti questi anni – aveva dichiarato subito dopo aver appreso la notizia alla stampa – la storia ci insegna che più volte siamo stati vicini al riconoscimento per poi stringere nient’altro che un pugno di mosche. Pertanto invitiamo tutti a trarne le dovute conclusioni e festeggiamenti solo a conclusione dell’iter”.
Ci si era resi conti, fa notare, che analizzando il dlgs 44/2020, che la categoria del lavoratore ceramista non era stata inserita tra quella dei lavori usuranti. Si era chiesto quindi, “in sede di esame del disegno di legge AS 685 di conversione in legge del decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, recante misure urgenti per l’inclusione sociale e l’accesso al mondo del lavoro, che la categoria professionale del ceramista, riconosciuta come “gravosa” meritava anch’essa di essere inserita tra i lavori usuranti con particolare riferimento ai lavoratori che entrano in contatto con la silice cristallina, di cui al codice Ateco 23.42.00 – Fabbricazione di articoli sanitari in ceramica – e si impegnava il governo a valutare, in sede di eventuale riordino complessivo del sistema pensionistico, misure volte a considerare l’inserimento della categoria professionale dei ceramisti nell’elenco dei lavori considerati particolarmente usuranti, ove ne sussistano le condizioni concrete”.
Pochi mesi dopo, a ridosso del Natale, è arrivata la notizia che il riconoscimento del lavoro usurante sarà legge con l’approvazione della manovra finanziaria. “La Filctem Cgil è entusiasta del riconoscimento del lavoro usurante per la categoria della ceramica sanitaria – ha dichiarato il segretario Mauro Vaccarotti – dobbiamo tanto al vicesindaco Claudio Parroccini che ci ha messo in condizioni, lo scorso mese di marzo, di incontrare vari membri di Forza Italia, tra i quali gli onorevoli Francesco Battistoni e Cecilia Tassinari e con loro abbiamo potuto, dati alla mano, parlare di questo aspetto e, in particolar modo, della movimentazione dei carichi di lavoro, del microclima ma soprattutto dell’impatto della silice libera cristallina nel lavoro della ceramica sanitaria.
Abbiamo atteso con ansia il raggiungimento di questo traguardo, ci abbiamo provato ogni volta che si è presentata l’occasione. Attendiamo ora la trasformazione in legge, grazie alla quale sarà possibile, per tutti i lavoratori ceramisti che ne hanno i requisiti e qualora lo vogliano, fare la domanda di anticipo della pensione”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY