Viterbo – “80mila euro per rispondere al grido d’allarme dei commercianti in centro”. Fratelli d’Italia ci riprova. Arriva il bilancio e fra gli undici emendamenti che il partito della capogruppo Laura Allegrini ha predisposto, ce n’è uno per dare una mano alle attività commerciali dentro le mura, duramente colpite dai lavori in corso, che hanno provocato un crollo delle vendite.
Matteo Achilli, Laura Allegrini e Antonella Sberna
“Hanno raccolto – ricorda Allegrini – in assoluta compattezza in un giorno, 170 firme. Un grido d’allarme assolutamente inascoltato dall’amministrazione comunale. È gravissimo. Prima i lavori a via Marconi, ora valle Faul, che non si capisce quando sia aperta o chiusa. I disagi ci sono, come gli esperimenti che stanno facendo su via Garbini. È questo il periodo?”.
Undici proposte per migliorare un bilancio ingessato. “Non lascia grandi spazi di manovra – osserva Allegrini – ma abbiamo individuato possibilità di miglioramento”. Nonostante tutto. “A luglio è stata approvata una manovra tecnica – ricorda la consigliera FdI Antonella Sberna – dicendoci che poi a dicembre ci sarebbero stati margini per intervenire e invece niente. Solo a febbraio ci renderemo conto di quello che sono riusciti a spendere”.
Con un forte dubbio. “I fondi per Viterbo capitale della cultura – spiega Allegrini – 169mila euro l’anno. Abbiamo accolto e abbracciato la proposta, ma dovevano tenerci costantemente aggiornati sugli interventi predisposti, eppure non abbiamo saputo niente”.
Più netto Matteo Achilli: “Finirà che sarà speso più di mezzo milione, tutto per incarichi professionali, un grande bluff”.
La situazione a Viterbo deve tornare a girare. A cominciare dalla rotatoria vicino al cimitero di San Lazzaro. “Realizzata secondo direttive e norme precise – sostiene Allegrini – non è tecnicamente sbagliata, ma noi proponiamo un fondo per la progettazione, finalizzata a migliorarla. È un problema reale, inutile far finta di niente”.
C’è un altro cavallo di battaglia di Fratelli d’Italia e Antonella Sberna in particolare: “Il rifinanziamento – ricorda Sberna – del capitolo per i fondi alle associazioni di volontariato, fondi con cui potevano fare fronte alle attività svolte durante l’anno. Di solito il bando si pubblicava tra novembre e dicembre, invece non lo hanno fatto”.
C’è poi il marciapiedi alla rotatoria di Santa Barbara, verso il Giovanni XXIII. “Per la parte di competenza comunale – continua Sberna – è disastrato e da sistemare, chi è autonomo e ci passa con la carrozzina, rischia la vita”.
Laura Allegrini torna a proporre una mostra su Capotondi e la Fontanasfera, c’è la disponibilità dell’assessore Aronne (Urbanistica), ma meglio metterci fondi”. Dalle parti di San Martino al Cimino, invece: “Uno studio per progettare un nuovo impianto sportivo – propone Matteo Achilli con un altro emendamento – è la frazione col minor numero d’impianti.
Poi proponiamo d’istituire un fondo per le trasferte sportive. Ovviamente per iniziative di rilievo. Arrivano richieste, ma è sempre complicato”. A chi porta il nome di Viterbo fuori dai confini, meglio aiutarlo prima piuttosto che dargli una targa poi.
Altro emendamento per i bagni a viale Capocci, in pessimo stato e poi un fondo per cominciare a pensare alla fondazione per il teatro dell’Unione. Il comune deve iniziare a stanziare fondi, se vuole che altri enti lo seguano, è il ragionamento di Allegrini, mentre Achilli guarda ai parchi pubblici, dove mancano panchine, giochi e cestini. Un emendamento c’è, basta approvarlo.
Infine Grotte Santo Stefano: “Il nostro comune è ricco di lavatoi da valorizzare – ricorda Allegrini – stavolta ci siamo concentrati su quello a Grotte Santo Stefano, con accanto una bellissima torre. È da restaurare, coperto di rovi e in deperimento”.
Purché la maggioranza non faccia scorrere via pure questo emendamento. Si vedrà nella maratona per il bilancio che inizia domani mattina.
Giuseppe Ferlicca
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