Viterbo - Puntuali come sempre, arrivano le squalifiche del giudice sportivo. Dopo l'espulsione subita a Torre del Greco la Viterbese perde sia Lopez che Megelaitis.
Viterbo - Il dolore delle ferite, si sa, aumenta il giorno dopo e per la Viterbese il lunedì è stato anche peggio della domenica. La delusione per la sconfitta sul campo della Turris non è rientrata e non si è nemmeno ridotta. D'altro canto la portata del danno è ampissima: la salvezza, che passerebbe comunque dai playout, è legata a una sorta di miracolo che nell'ultima giornata dovrebbe portare a una vittoria dei gialloblù contro la Virtus Francavilla, una sconfitta della Fidelis Andria a Latina e un mancato successo di Monterosi Tuscia e Messina sui campi di Avellino e Taranto. Più difficile di un "sei" al Superenalotto.
Viterbo - A Torre del Greco è arrivata la mazzata finale: la Viterbese si può considerare praticamente in serie D. La speranza dei gialloblù è legata solo alla matematica, oltre che al ricorso per i due punti di penalizzazione (anche se il Collegio di garanzia del Coni non ha ancora fissato una data per la discussione).La cronaca del match: Sbaglia l’arbitro ma anche la Viterbese, gialloblù ko e retrocessione dietro l’angolo di Samuele Sansonetti
Torre del Greco - In mezzo a tante delusioni per la Viterbese l'unica vittoria è quella dei tifosi. Sul campo della Turris la squadra è stata accompagnata da più di 30 supporter: la cifra può sembrare esigua ma in una piazza come Viterbo, al seguito di una squadra che non supera il 16esimo posto da due stagioni, è molto più alta del valore numerico.
Torre del Greco - Presunti errori arbitrali, calci di rigori contro, sfortuna in zona gol, espulsioni ingiuste, fortuna degli avversari e chi più ne ha più ne metta. Di alibi la Viterbese ne ha trovati tanti, forse anche troppi, ma arrivati a questo punto è più possibile cercarne altri.
Viterbo - La Viterbese è pronta all'ultima trasferta dell'anno, con la speranza che non sia proprio l'ultima. Con i possibili playout da giocare, infatti, per i laziali c'è la possibilità di giocare anche un'altra partita lontano dal Rocchi e dalle parti di Viterbo tutti i tifosi si augurano che sia così.
Viterbo - La Viterbese deve aspettare ancora. Mentre si prepara al match con la Turris, di importanza vitale per continuare a sperare nei playout, la squadra gialloblù rimane in attesa di riceve notizie sul ricorso presentato dalla società.
Monterosi - Il Monterosi Tuscia fa il tifo per la Viterbese. La vittoria nel derby ha donato ai biancorossi una grossa spinta verso la salvezza diretta che attualmente è distante tre punti: per raggiungerla la squadra di Menichini dovrebbe superare la Turris, che staziona a +2 ma ha il vantaggio degli scontri diretti a favore.
Viterbo - Un nuovo ulteriore ostacolo sulla strada della Viterbese. Tornata al lavoro dopo due giorni di riposo, la squadra di Lopez ha iniziato ieri ha mettere a fuoco il penultimo avversario della regular season.
Viterbo - Per capire meglio, se ce ne fosse ancora bisogno, la gravità della situazione basta partire dall'analisi delle due ultime in classifica. La Fidelis Andria ha conquistato un punto che va anche stretto contro la Juve Stabia in cui Barosi, portiere gialloblù, è risultato tra i migliori in campo per alcune parate che hanno salvato il risultato. La Viterbese, sconfitta per 1-0 dal Monterosi Tuscia, si lamenta dell'arbitraggio (nonostante il rigore generoso ma giusto) senza pensare alla statistica pietosa che parla di zero tiri nello specchio della porta.
Viterbo - Spazzata via come cenere, come il protagonista di uno degli ultimi tormentoni di Sanremo. La Viterbese raccoglie per l'ennesima volta i cocci di un biennio più nero che mai. Questa volta a brindare al Rocchi è il Monterosi Tuscia, vincitore nel derby di ieri sera e capace di portare a casa sei punti su sei nei due incroci stagionali.La cronaca del match: Il Monterosi Tuscia brinda, la Viterbese affonda di Samuele Sansonetti
Viterbo - Il Monterosi Tuscia lotta, ci crede e vince meritatamente il derby della Tuscia. Ancora una volta, dopo il 2-1 dell'andata. Al ritorno, in casa della Viterbese, finisce invece 1-0 grazie a un calcio di rigore molto contestato e realizzato da Costantino allo scadere della prima frazione.
Viterbo - La gara di andata si è chiusa col 2-1 definitivo di Costantino al 90'. Estasi per il Monterosi Tuscia, salito al 13esimo posto insieme a Potenza e Taranto, ed ennesima pagina da dimenticare del "biennio nero" della Viterbese, rimasta tanto per cambiare alla penultima piazza della classifica.
Viterbo - In ogni caso il derby della Tuscia sarà decisivo. A tre giornate dal termine, infatti, anche un pareggio andrà a delineare in maniera quasi definitiva il piazzamento potenziale di entrambe le squadre.
Viterbo - I tanti ex in campo animano una sfida importante più per la classifica che per la rivalità. Tra Viterbese e Monterosi Tuscia il match è conosciuto per la particolare statistica e non per la tradizione: quello giocato il 4 dicembre scorso, infatti, è stato il primo derby della provincia di Viterbo dopo più di 70 anni di assenza.
Agropoli - Per una volta il volto è disteso ma anche segnato da quello che poteva succedere. Lopez si presenta ai microfoni nel postpartita di Gelbison - Viterbese con una vittoria in tasca ma arrivata al 95'.La cronaca del match: Viterbese, ruggito al 95′ – Il gol di Marotta riapre la strada verso i playout di Samuele Sansonetti
Agropoli - Al 92' la Viterbese era ultima e virtualmente retrocessa, al 95' è risalita al penultimo posto a -6 dalla quintultima. Per una domenica il Dio del calcio sorride ai gialloblù che passano dal baratro all'esultanza più sfrenata grazie al calcio di rigore di Marotta trasformato a pochi istanti dalla fine sul campo della Gelbison.
Agropoli - La stagione è agli sgoccioli e per la Viterbese quella di oggi è una delle ultime chiamate per i playout. A quattro gare dal termine e con 12 punti potenziali a disposizione l'obiettivo principale della squadra di Lopez è ridurre il -9 dalla quintultima, che nonostante il penultimo posto in classifica equivale alla retrocessione diretta.
Viterbo - A quattro gare dalla fine la Viterbese si gioca il tutto per tutto. Tornare a casa da Agropoli con un pareggio, al di là delle smentite di rito, sarebbe come aver perso: per provare a ridurre il -9 dalla quintultima serve una vittoria che nelle gare esterne è arrivata solamente due volte in stagione.
Viterbo - Il finale di stagione porta con sé l'emergenza cartellini che nelle squadre ancora in lotta per i rispettivi obiettivi è un grosso problema. A fare i conti con le possibili diffide anche la Viterbese, impegnata nella corsa al raggiungimento dei playout che per forza di cose passa dagli scontri salvezza contro Gelbison, Monterosi Tuscia e Turrus (ai quali si aggiunge l'ultima giornata da giocare al Rocchi con la Virtus Francavilla).
Viterbo - Tra la Viterbese fuori casa e la Gelbison tra le mura amiche sono arrivate solamente due vittorie in nove mesi. Il bilancio delle due squadre, che si affrontano domenica al Guariglia, è estremamente negativo e vista la classifica era praticamente impossibile aspettarsi il contrario.
Viterbo - Nel calcio l'abbondanza non paga quasi mai. La Viterbese ne è l'esempio più classico: con tre allenatori, tre direttori sportivi e ben 35 giocatori diversi scesi in campo tra campionato e coppa Italia il club di via della Palazzina è tra quelli che hanno effettuato più cambiamenti tra campo e assetto societario. E per il momento i risultati sono ampiamente negativi.
Viterbo - La Viterbese doveva solo vincere ma per come si era messa, quello di ieri, è senz'ombra di dubbio un punto più che guadagnato. Contro l'Audace Cerignola non c'è stata storia: gli ospiti hanno fatto la partita, hanno prodotto una buona quantità di occasioni da rete e tornano a casa con un pareggio che porta con sé più di un rimpianto. Per i laziali, invece, solo un buon inizio, un gol fortunoso nella ripresa su calcio piazzato e un risultato tenuto in parità grazie a tre miracoli di Bisogno, nel momento in cui i miracoli li avrebbero dovuti fare gli attaccanti.La cronaca del match: Viterbese, un punto che non cambia nulla di Samuele Sansonetti
Viterbo - Solo un punto per la Viterbese. L'1-1 con l'Audace Cerignola, per giunta sudato, lascia invariata la situazione di classifica dei laziali che visto il contemporaneo pari della Gelbison rimangono a -9 sulla quintultima (composta dal gruppo formato da Messina, Monterosi Tuscia e, appunto, Gelbison). E lo spettro della retrocessione diretta rimane, in attesa dello scontro diretto del prossimo weekend.
Viterbo - Penultima a -7 dal Monterosi Tuscia, -8 dalla Turris e soprattutto -9 dalla Gelbison che è virtualmente salva. Per la Viterbese le cose si sono messe ancora più male: dal sogno salvezza diretta, sfumato ormai da un bel pezzo, la squadra laziale è passata all'obiettivo playout che come il precedente rischia di fallire miseramente.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY