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Bagnaia - Domenica 19 giugno il terzo appuntamento della rassegna musicale

Karl Potter al Tuscia in jazz

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Karl Potter

Karl Potter

– Domenica 19 giugno alle 21.30 nella piazza del Castello di Bagnaia si terrà il terzo appuntamento del Tuscia in Jazz Festival nella frazione viterbese.

Protagonista della serata sarà Karl Potter and Funk It Up. Nella band oltre al leggendario percussionista americano ci saranno: Aldo Bassi alla tromba, Leonardo Corradi all’hammond, Francesco Mascio alla chitarra, Enrico Mianulli al basso elettrico e Dario Panza alla batteria.

Il repertorio della band sarà dedicato a grandi standard del jazz rivisitati in chiave funk.

Il risultato che ne consegue è un concerto pieno di energia che difficilmente farà stare gli spettatori seduti sulla sedia.

Karl Potter è uno dei musicisti più attivi nel panorama della world music italiana, sia come solista e animatore di band di percussioni, sia in qualità di ricercato collaboratore di importanti artisti del calibro di Marvin Gaye, Herbie Hancock; Pino Daniele, Gato Barbieri, Lucio Dalla, Edoardo Bennato, Karl Anderson, Banco del Mutuo Soccorso e così via.

Attraverso tutta la sua carriera, Karl Potter ha lavorato su vari fronti di ricerca musicale per arrivare a creare un suo originale progetto artistico dedicato alle ritmiche di alcune aree del mondo. Un percorso che partendo dai suoi tanti e variegati tamburi e oggetti di percussione, mescola differenti radici musicali approdando ad uno speciale stile ethno-funk che ha allo stesso tempo sapori mediterranei, africani e di rhythm & blues della sua nativa New Jersey.

Una mescolanza poli-ritmica che trasuda fortemente anche nei suoi spettacoli, dove una forte carica di simpatia caratterizza la sua improvvisazione vocale in un particolare slang napoletano/americano che facilmente coinvolge il pubblico.

La tappa di Bagnaia sarà chiusa lunedì 20 giugno dalla big band americana Lower Marion Jazz Band un gruppo di venti elementi.

“Sono felicissimo del risultato ottenuto in questa prima edizione viterbese del festival – dichiara Italo Leali direttore del festival -. E sono grato al consigliere Marco Torromacco per averci dato questa opportunità. Sono convinto che il prossimo anno regaleremo alla frazione viterbese un evento ancora più grande e completo. Le location sono eccezionali a partire dalla bellissima Villa Lante, un vero bene dell’umanità, per finire al caratteristico borgo medioevale.

Già siamo al lavoro per il prossimo anno e grazie alla provincia ed il comune di Viterbo il prossimo anno è nostra intenzione coinvolgere ancora di più anche il capoluogo viterbese e le sue frazioni. A Bagnaia abbiamo ricevuto una splendida accoglienza ed il festival può contare da quest’anno su una nuova casa”.

Da martedì il Tuscia in Jazz si trasferirà a Canepina con un altro concerto della Lower Marion Jazz Band e poi si prenderà una pausa di 20 giorni in quanto tutto lo staff della manifestazione si trasferirà a La Spezia, dove è stato chiamato a dirigere e curare la 43° edizione del Festival Internazionale del Jazz della Spezia il più longevo d’Italia, per poi tornare dal 16 luglio al 8 agosto nella Tuscia per i festival di Soriano nel Cimino e Bagnoregio.

Si ricorda che tutti i concerti del Tuscia in Jazz Festival sono ad ingresso libero.

Info 393 9511130 www.tusciainjazz.it


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18 giugno, 2011

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