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Tarquinia - La richiesta di Fare Verde, Maneschi e Olmi

La centrale è un pericolo

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La centrale di Torrevaldaliga Nord a Civitavecchia

La centrale di Torrevaldaliga Nord a Civitavecchia

Riceviamo e pubblichiamo – “Perché non è stata avvisata la popolazione? Perché questo silenzio?”

Un violento incendio ha provocato l’emissione di una grande quantità di fumo nero che si è rapidamente estesa lungo il litorale fino a Tarquinia.

Perché i cittadini non sono stati avvisati immediatamente mentre la nube scura insisteva sul cielo della nostra città?

Qual è il prezzo in termini di salute che i tarquiniesi devono continuare a pagare per la presenza di questa centrale a carbone supinamente accettata dall’amministrazione comunale in cambio dei 15 milioni di euro di compensazioni?

Chiediamo la chiusura definitiva della centrale. La Asl e l’Arpa accertino subito eventuali danni provocati all’ambiente e alla salute pubblica.

Marcello Maneschi
Silvano Olmi
Consiglieri comunali Pdl Tarquinia


Riceviamo e pubblichiamo – Chiediamo agli organi competenti di emettere un provvedimento immediato di chiusura definitiva della centrale elettrica Torrevaldaliga Nord di Civitavecchia all’interno della quale stamani si è sviluppato un grave incendio.”

Questa la richiesta dell’associazione ambientalista Fare Verde che chiede siano accertate eventuali omissioni e carenze della sicurezza.

La centrale è un pericolo per il territorio il Ministero dell’ambiente, la Asl di viterbo e l’Arpa devono urgentemente accertare se ci sono stati danni all’ambiente e alle persone che ignare di quanto stava accadendo affollavano il litorale tarquiniese.

Il gravissimo incidente è avvenuto poco dopo le 10 di stamattina. È saltato un trasformatore del secondo gruppo che regola l’immissione della corrente elettrica nella rete. Si sono spigionate altissime fiamme e un denso fumo nero, prodotto dalla combustione dell’olio, si alzato vero il cielo.

La nube di fumo si è prima diretta verso le colline, poi il vento ha cambiato direzione e l’ha sospinta verso Tarquinia Lido. La nube scura per alcune ore è stata visibile sul cielo del litorale tarquiniese. Poi, spinta dal vento, la striscia nera si è spostata nell’entroterra viterbese.

I vigili del fuoco solo intorno alle 14 di oggi pomeriggio hanno avuto ragione dell’incendio.

Fare Verde Tarquinia


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26 agosto, 2011

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