Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Il vicecapogruppo del Pd, Alvaro Ricci, fa le pulci al bilancio di Palazzo dei Priori

“Il Comune è al collasso, sforato il patto di stabilità”

Condividi la notizia:

Alvaro Ricci

– Il Comune è al collasso. Parola di Alvaro Ricci.

Se non verrà trovata una soluzione vera e concreta Palazzo dei Priori sarà impossibilitato per i prossimi mesi a fare qualsiasi spesa ingente. Nessuna assunzione, nessun mutuo, solo lo stretto necessario per la sopravvivenza.

A spiegare il motivo, nel dettaglio, è il vicecapogruppo del Pd Alvaro Ricci.

“Il Comune di Viterbo – spiega – ha sforato il patto di stabilità, con i conteggi rilevati fino al 15 settembre, per oltre 1,4 milioni di euro. Un buco di denaro che il 31 dicembre 2011 raggiungerà quasi i 4 milioni”.

Questi sono i numeri. Eppure il sindaco Marini tempo addietro ha dichiarato con soddisfazione che la sua amministrazione poteva contare su un bilancio virtuoso.

“Proprio così – precisa Ricci – Marini, disse che per merito della virtuosità del bilancio del Comune di Viterbo, lo stesso poteva cedere senza problemi ad altri enti della Regione alcune quote del patto di stabilità. Un gesto che fu molto gradito dalla Governatrice del Lazio Renata Polverini che ringraziò soddisfatta”.

Ora però di quei soldi pare che Palazzo dei Priori ne abbia un bisogno spasmodico.

“Abbiamo prestato due milioni di quote di patto di stabilità relative al 2010 – continua Ricci -, ora ne richiediamo 4 di milioni alla Regione per il 2011. Una sorta di lascia o raddoppia”.

Quei soldi, quindi, pare che ora all’amministrazione comunale servano proprio tanto. Al punto che ci sarà bisogno di stringere la cinghia il più possibile se non saranno recuperati.

“Questa situazione – dice ancora Ricci – comporterà la riduzione dei trasferimenti dello stato per il 2012 di importo pari allo sforamento, quindi dai 2 ai 4 milioni di euro, oltre la impossibilità di contrarre mutui e assumere personale. Insomma non si potrà fare nessuna altra spesa che non sia strettamente legata alla mera sopravvivenza (luce, acqua, riscaldamento, personale e poco più). Aggiungete poi i tagli già effettuati dallo stato agli enti locali nelle ultime manovre finanziarie, che si attestano per il nostro Comune intorno a 5 milioni di euro, e ditemi se siamo al dissesto o meno…”.

“Questo – conclude sarcastico Ricci – è il risultato del combinato governo Berlusconi – giunta Marini, per il nostro territorio”.


Condividi la notizia:
10 ottobre, 2011

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR