![]() Giulio Marini |
– Una lettera dalla Regione toglie al sindaco Marini 3 milioni e 920mila euro di problemi.
Il comune di Viterbo era uscito dal patto di stabilità con numeri importanti. L’opposizione venerdì mattina lo ha fatto notare in consiglio, esaminando gli equilibri di bilancio. Poi nel pomeriggio la svolta.
Una comunicazione da parte del dirigente all’economia e finanze della Regione, con cui si assegna al Comune una quota verticale di patto per coprire l’uscita di palazzo dei Priori dai parametri di spesa. Marini lo sapeva, ma prima dell’ufficializzazione non ha parlato. Adesso si e si prende la sua rivincita.
“Non siamo fuori dal patto di stabilità – sostiene Marini – lo dico a chi pensa di fare propaganda su certi argomenti. I fatti sono diversi. La comunicazione regionale è arrivata nel tardo pomeriggio di venerdì.
Lo scorso anno abbiamo potuto cedere noi una quota, quest’anno abbiamo ricevuto”. Principio di sussidiarietà su cui si basa il patto di stabilità su base regionale.
“Abbiamo lavorato conoscendo i numeri. Se non fosse stato così, con quella somma fuori dal patto avremmo dovuto bloccare i pagamenti.
Ma eravamo a conoscenza di cosa la norma ci consentiva di fare e l’abbiamo fatto”.
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