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Civita Castellana - Tutti in piazza per chiedere a Governo e Regione di affrontare la questione

Sindaci e assessori a sostegno del distretto

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I lavoratori della Cgil

I lavoratori della Cgil

– Danilo Piersanti, sindaco di Gallese: “A Gallese abbiamo molte aziende ceramiche, quindi anche il nostro paese risente molto della crisi di questo distretto. E’ dunque un mio dovere manifestare al fianco dei miei cittadini che stanno rischiando di perdere il posto di lavoro”.

Franco Vita, sindaco di Nepi: “E’ una manifestazione che affronta i problemi di molte famiglie che si trovano in gravi difficoltà economiche per chiedere a Governo e Regione di affrontare questa questione con senso di responsabilità”.

Toni Scarcella, assessore di Castel Sant’Elia: “In situazioni del genere la politica dovrebbe dare risposte decise e veloci. Questo è stato fatto dai consigli locali e da quello provinciale, ora aspettiamo che lo faccia la Regione, anche perché c’è una mozione presentata da circa due mesi”.

Domenico Maria Francesco Simeone, assessore provinciale allo sviluppo economico e alle attività produttive: “Sono qui per esprimere il sostegno mio personale e della giunta provinciale a questa comunità, esprimendo la nostra solidarietà e al tempo stesso assicurando il nostro impegno affinché la Regione Lazio si pronunci presto per lo stato di crisi”.

Bengasi Battisti, sindaco di Corchiano: “Vedere una comunità che si mobilita e scende in piazza con una manifestazione pacifica è significativo per chiedere al governo una presenza rispetto a una situazione che ha assunto i connotati di una drammaticità. Il riconoscimento dello strato di crsi rappresenterebbe una speranza e una presenza di un governo e di uno stato che non possono essere indiffrenti”.

Nicola Rinaldi, consigliere con delega del comune di Faleria: “Anche se Faleria nel comprensorio è marginale siamo qui perché auspichiamo che il distretto eca da questa crisi più forte ancora per tutte le comunità limitrofe”.

Giorgio Cimarra, vicesindaco di Fabrica di Roma:”Siamo qui perché la Regione effettui quanto prima il passaggio che gli compete affinché il governo possa dichiarare lo stato di crisi di questo distretto”.

Segio Menichelli, sindaco di Sant’Oreste: “Noi abbiamo una sola grande azienda, ma oltre alle ceramiche è stato colpito anche l’indotto. Quindi i sindaci deveiono partecipare in prima persona perché c’è gente oggi, che noi vediamo, che ha difficoltà a mangiare una volta al giorno”.

Giuseppe Parroncini, consigliere regionale Pd: “Ho aderito alla manifestazione perché la ritengo un momento importante di mobilitazione per il riconoscimento dello stato di crisi. Insieme a Gigli, Battistoni e Peduzzi ho firmato il 21 settembre una mozione con cui la Regione invita ad approvare lo stato di crisi. Siamo fiduciosi che questo avvenga nei prossimi giorni perché Civita Castellana è il distretto più importante del Lazio e uno dei più importanti d’Italia”.


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21 ottobre, 2011

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