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Detenuto morto a Belcolle - I primi risultati dell'autopsia sul cadavere del 36enne

E’ stato un arresto cardiaco a uccidere De Cupis

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Cristian De Cupis

Cristian De Cupis

– Nessuna lesione di organi interni tale da causare la morte.

Sarebbe questo l’esito preliminare dell’autopsia effettuata sul corpo di Cristian De Cupis, il detenuto 36enne deceduto a Belcolle.

Sempre secondo l’esame autoptico il ragazzo sarebbe morto per un arresto cardiocircolatorio. I medici legali avrebbero riscontrato sul cadavere anche alcune ecchimosi e qualche escoriazione, ma nessuna lesione di organi interni tale da causare la morte.

Gli esiti degli esamini tossicologici saranno comunicati al magistrato tra qualche settimana.

E’ probabile che nella giornata di domani venga autorizzata la restituzione della salma ai familiari per i funerali.

Gli esami clinici e la Tac cui è stato sottoposto – avrebbero dichiarato al quotidiano online Repubblica.it alcuni medici del reparto di Belcolle dove era ricoverato – non avevano evidenziato nulla che potesse far ipotizzare un imminente pericolo di vita. Subito dopo il ricovero aveva riferito di essere stato malmenato dagli agenti che lo avevano arrestato alla stazione Termini di Roma. Sul corpo aveva delle escoriazioni e qualche ecchimosi, ma non sappiamo di che origine fossero, dove e come se le era causate o se gli erano state provocate. E’ morto nel sonno”.


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15 novembre, 2011

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