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Viterbo - Il vice capogruppo del Pd in Comune annuncia un'interpellanza al sindaco sul tema nei prossimi consigli

Ricci: Verde pubblico, una gestione pessima

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Alvaro Ricci

Riceviamo e pubblichiamo – Il verde pubblico della città ammonta ufficialmente a 584mila metri quadrati.

Quanto di questo sia possibile considerarlo tale, nell’accezione di fruibilità da parte dei cittadini, è assolutamente interessante.

Basta scorrere l’elenco che appare sul sito del Comune.

E basterebbe questo a richiedere un’attenzione sul tema più importante, che chiama in causa direttamente la vivibilità ed il rispetto di standard normativi e di civiltà che andrebbero assicurati ai cittadini.

Se poi aggiungiamo che quel che residua di realmente accessibile è tenuto in uno stato di degrado – esclusi visibilissimi e costosissimi – fiori all’occhiello, le considerazioni non possono che essere amare.

Le denunce del nostro gruppo consiliare e di tutta l’opposizione e non solo, unite alle innumerevoli segnalazioni dei cittadini, rendono l’idea della realtà.

Ora, anche grazie alla denuncia di alcuni organi di informazione, il tema si ripropone fortemente in tutta la sua desolante evidenza e la giunta dovrà assumersi le sue responsabilità dando risposte adeguate.

Quelle che fornisce il sindaco Marini nell’intervista rilasciata al quotidiano online appaiono poco convincenti.

Diamo per scontata la sincerità del sindaco, comprendendovi le esilaranti divagazioni sui cambiamenti climatici e l’espansione della città. Ma con tutta la buona volontà e immaginazione non bastano certo a giustificare la cattiva amministrazione.

Poi alcune brevi considerazioni.

Prato Giardino: che si sia potuto escludere la sua manutenzione da quella dell’appalto generale potrebbe pure starci. Questo però non comporta procedere al di fuori dalla procedure di evidenza pubblica nell’assegnazione del lavoro.

E poi è normale che si stima un appalto triennale per un milione e 200mila euro, si aggiudica a meno del 50%, e si effettuano lavori nello stesso ambito per quasi tre volte l’aggiudicazione, quindi per circa 2/3 senza evidenza pubblica?

E’ legittimo qualche dubbio sulle valutazioni e i percorsi adottati?

Sono queste le domande che porremo al sindaco Marini in un’interpellanza che verrà presentata dal gruppo del Pd in occasione dei prossimi consigli comunali.

Alvaro Ricci
Vice capogruppo Pd


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18 novembre, 2011

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