Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Crisi economica - I dipendenti della Chinotto Neri protestano a Pianeta Benessere durante la visita della Polverini

“Ci hanno fatto il regalo di Natale”

Condividi la notizia:

La protesta dei dipendenti Chinotto Neri

La protesta dei dipendenti Chinotto Neri

Uno dei cartelloni della protesta

Uno dei cartelloni della protesta

La protesta dei dipendenti Chinotto Neri

La protesta dei dipendenti Chinotto Neri

La protesta degli infermieri

La protesta degli infermieri

– “Ci hanno fatto il regalo di Natale”. “Undici famiglie per strada, il Chinotto Neri dal Lazio alla Campania”. “Questo è il nostro Natale: senza lavoro né un ammortizzatore sociale”.

Sono questi alcuni dei cartelli che i dipendenti della Chinotto Neri hanno messo fuori dal Pianeta Benessere, ieri pomeriggio, per la visita della presidente della Regione Lazio Renata Polverini a Viterbo per il tradizionale scambio di auguri di Natale organizzato dall’Udc (fotogallery).

I dipendenti hanno sfruttato l’occasione per sensibilizzare la Regione a intervenire contro la chiusura dello stabilimento che dovrebbe avvenire il 31 dicembre.

“Già da novembre – racconta Elena Angiani, ex responsabile del controllo qualità dell’azienda e presente alla manifestazione – abbiamo avuto il sentore che qualcosa potesse accadere, perché avevamo notato un’intensificazione dei trasporti verso lo stabilimento campano. Voci che ci sono state smentite dall’azienda, fino alla notizia della chiusura che ci è arrivata qualche giorno fa”.

Una doccia fredda a pochi giorni dal Natale. Undici famiglie monoreddito si trovano ora senza un posto di lavoro e senza la boccata d’ossigeno degli ammortizzatori sociali. “Quest’anno l’azienda – continua la Angiani – non ha chiesto la cassa integrazione ordinaria, come era avvenuto precedentemente in altre situazioni. Grazie alla contrattazione sindacale, però, abbiamo ottenuto quattro mensilità da parte della Chinotto neri come avvio all’esodo. Il Comune aggiungerà una tantum di 1500 euro per ogni dipendente. Soldo reperiti dai fondi sociali“.

I lavoratori della Chinotto Neri chiedono però delle certezze. E un impegno concreto della Regione Lazio. “Ci auguriamo che la Regione proponga un sostegno per le famiglie che oggi si trovano senza un lavoro. E che magari possa intervenire per una futura riattivazione dello stabilimento. Un marchio storico che appartiene a questo territorio da sessanta anni e che ora deve essere trasferito in un’altra regione”.

Già prima della protesta qualcosa si era mosso. “Proprio ieri (due giorni fa, ndr) ho parlato con il consigliere regionale Francesco Battistoni – spiega la Angiani – che si è subito interessato a questa vicenda e si è reso disponibile. Grazie alla sua mediazione, la Regione ha risposto con grande tempestività.

Mi ha contattato infatti uno stretto collaboratore della presidente Polverini. In settimana sarà istituito un tavolo per discutere sul futuro dei dipendenti. Alla riunione dovrebbero partecipare le parti sociali, i rappresentanti del Comune e alcuni delegati dei lavoratori“.

L’incontro è stato confermato dalla Polverini stessa che al termine dell’iniziativa dell’Udc ha ricevuto due dipendenti dell’azienda insieme al sindaco di Capranica Paolo Oroni che ha consegnato alla governatrice una lettera per illustrare la situazione e le richieste che portino a una soluzione.

I dipendenti della Chinotto Neri non erano gli unici a protestare fuori dal Pianeta Benessere. Al gruppo si sono anche aggiunti cinque infermieri dell’ospedale Belcolle di Viterbo in rivolta contro il blocco delle assunzioni e delle sostituzioni che ha portato al taglio di cento posti di lavoro.


Condividi la notizia:
18 dicembre, 2011

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/