![]() Gianmaria Santucci (Udc) |
– In Provincia e non solo, l’Udc è forza di governo, determinante.
La vicenda dell’elezione del presidente del consiglio a palazzo Gentili ne è una prova. Con il congresso provinciale di questa domenica si chiudono i tre anni di commissariamento da parte di Gianmaria Santucci e il bilancio per l’assessore provinciale è positivo.
“Si chiude un triennio di gestione credo positiva – dice Santucci – il partito era ai minimi storici, non per colpa di chi c’era prima, ma per la scissione avvenuta nel 2008, quando in molti decisero di aderire al Pdl. Siamo passati dal 5% al 13%. Rischiavamo l’isolamento, oggi siamo stabilmente maggioranza di governo in Provincia, Regione e in molte amministrazioni”.
Sul fronte dei numeri: “E’ un congresso significativo – continua Santucci – abbiamo 2200 iscritti, siamo rappresentati in quaranta su sessanta Comuni, abbiamo quattro consiglieri e tre assessori provinciali e un consigliere regionale.
Alle ultime elezioni abbiamo ottenuto ventimila voti, una cifra credo mai raggiunta da un partito di centro, se si esclude la Dc”.
In Provincia, la candidatura di Francesco Bigiotti alla presidenza quando il principale alleato, il Pdl, era per rinviare, è stato un atto di forza. Tanto che si è ricorsi alla candidatura di Piero Camilli.
“Mi pare – sostiene Santucci – che quanto accaduto dimostri come siamo noi forza determinante, come altrove. Accanto al nostro senso di responsabilità, abbiamo la forza d’imporre alcune scelte per il territorio. Non guardiamo alle poltrone.
Siamo stati accusati sopratutto all’inizio di guardare alle nostre convenienze, ma credo che abbiamo dimostrato come non sia così.
Al comune capoluogo siamo all’opposizione e ci siamo rimasti. In Provincia e in Regione, dove siamo determinanti per la maggioranza, siamo rimasti lealmente sostenendo le amministrazioni. Penso che i leali difensori siamo stati noi, le “beghe” sono arrivate da altri”.
Per il nuovo segretario provinciale l’Udc punta su un giovane, Alessandro Romoli, 27 anni.
“Se come credo si arriverà a un congresso unitario, Romoli è un’ottima scelta, io sono stato un suo sostenitore”. Compito difficile per lui. Ci sono scadenze importanti, a cominciare dalle amministrative la prossima primavera, poi il rinnovo al comune di Viterbo. “Sarà comunque sostenuto da tutti – osserva Santucci – Gigli, Brachetti, i sindaci e gli amministratori, io stesso sono a disposizione. Per lui è una bella opportunità per farsi le ossa”.
In Provincia e Regione, com’è andata fin qui? “Siamo lavorando – continua Santucci – anche se si può andare andare più spediti. Ma viviamo un momento difficile.
L’ente provincia non si sa se chiude, resta o si trasforma. E’ come l’Ici, un giorno dicono che la reinseriranno, il giorno dopo no. Condizioni non facili per operare”.
Giuseppe Ferlicca
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY