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Nepi - Il sindaco dopo la visita dei carabinieri negli uffici del comandante della polizia locale

Vita: “Pronti a costituirci parte civile”

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Ennio Zampaletta, comandante della polizia locale di Nepi

Ennio Zampaletta, comandante della polizia locale di Nepi

– “Se sarà il caso, ci costituiremo parte civile”.

Così il sindaco di Nepi, Franco Vita, in seguito ai due sopralluoghi dei carabinieri in casa del comandante della polizia locale di Nepi Ennio Zampaletta e l’altro nel suo ufficio, nella caserma dei vigili urbani.

Alle 7 di giovedì 22 dicembre, il comandante della polizia municipale ha ricevuto a casa la visita dei carabinieri che si sarebbero trattenuti per più di un’ora nel suo appartamento. Dopo si sarebbero recati negli uffici di via Galvaligi, dove ha sede la caserma dei vigili urbani. Ne sarebbero usciti con alcuni documenti.

“Non ci sono novità in merito a questa vicenda – afferma il sindaco di Nepi Franco Vita -. Insieme al segretario comunale Cristina Barbagiovanni abbiamo firmato un ordine di servizio per chiedere che al comandante di consegnare le chiavi, il tesserino e la divisa. Da ieri non è più un dipendente comunale”.

Zampaletta è ufficialmente in ferie forzate fino al 31 dicembre e dal primo gennaio sarà in pensione, come spiegato dal sindaco. Il comando della caserma sarà assunto dal suo vice Massimo Giovanale.

Nel caso in cui la magistratura dovesse individuare un reato, come agirà il Comune?
“Si parla di concussione – dice Vita -. Io però ancora non ho ricevuto nessun atto ufficiale in cui si parli di questa accusa”.

Solo dopo la certezza Vita deciderà la strada da intraprendere. “Nel momento in cui avrò la comunicazione che c’è un’indagine per concussione, a quel punto provvederemo a costituirci parte civile per danni legati all’immagine dell’amministrazione.

Quello che è importante che nessun atto sequestrato riguarda l’attività amministrativa. Sono documenti di natura personale. Solo dopo le conclusioni del pm valuteremo cosa fare”.


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24 dicembre, 2011

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