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Movimento degli Indignados del Pd - Roberto Innocenzi, segretario del circolo Gemma Piacentini, appoggia le posizioni del segretario comunale Alvaro Ricci

Subito il taglio agli stipendi dei politici

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Alvaro Ricci

Riceviamo e pubblichiamo – Mi associo alle parole del segretario comunale Alvaro Ricci.

La fase che vive il nostro paese è delicata.

A livello nazionale il fallimento del governo Berlusconi ha posto in grande evidenza alcuni problemi politici strutturali di questo paese che,  per essere onesti, non hanno avuto spesso una secca inversione di tendenza da parte dei governi di centro sinistra che si sono alternati (su tutti: legge elettorale, conflitto di interessi e riforma dell’architettura costituzionale nel segno dell’efficienza e della sobrietà)

Non c’’è futuro per l’’Italia senza rigenerazione della politica e della fiducia nella politica.

Il segretario comunale, quindi, seguendo un sentimento popolare molto diffuso, non ha strumentalizzato le parole del presidente, ma ha detto chiaramente, e a questo mi associo, che i partiti devono abbattere i costi della politica e dei politici, ma non dalla prossima legislatura ma devono farlo immediatamente.

Non vedo perché io l’’Ici devo pagarla subito, le modalità per andare in pensione cambiano da subito, mentre le varie indennità dei parlamentari, forse, varieranno dalla prossima legislatura.

Se vogliamo una rinnovata attenzione, in senso positivo per la politica,  quella con la “P” maiuscola, serve una netta inversione di rotta.

Si possono riassumere schematicamente ma con estrema chiarezza le azioni più significative da porre in essere:

– Riforma elettorale
– Costi della politica
– Abolizione del bicameralismo perfetto e drastica riduzione del numero dei parlamentari nazionali.

Per quello che attiene l’ambito locale il circolo “Gemma Piacentini”, di cui ho l’onore di essere il coordinatore, in questo ultimo anno, ha sviluppato una gran mole di lavoro, stando sempre in mezzo e a contatto con la gente. Per questo non posso non ringraziare tutta la segreteria del circolo.

Non solo parole quindi ma fatti.

Basta con l’odio politico, con il nemico da abbattere, con la propaganda demagogica, ma avanti tutta con il lavoro e le proposte a cominciare dalla condizione di estremo disagio in cui sono costretti a vivere i giovani causa la dilagante piaga della disoccupazione e del precariato.

La lettera di Alvaro Ricci mette in luce, e di questo sono contento, la voglia di ripartire dai problemi reali e metter da parte logiche di palazzo che hanno stancato molti anche dentro al Pd.

Da vero viterbese, la mia attenzione si sposta sulla situazione della nostra città.

Credo di esprimere l’’idea di molti, quando dico che il segretario comunale Alvaro Ricci dopo un anno difficile e sofferto, sia arrivato ad un ottimo risultato.

Abbiamo votato e approvato con larghissima maggioranza vari documenti programmatici con linee chiare e decise, che non hanno proposto una sfilza di spot elettorali ma hanno tracciato un’ idea di città migliore per i viterbesi.

In questo il circolo Gemma Piacentini ha sempre dato il suo aiuto leale e sincero.

Il contributo è stato soprattutto pieno di azioni e non di parole, caratteristica principale del circolo.

Il segretario ha opportunamente formato un gruppo per lo sviluppo del programma del partito, che dovrà crescere e svilupparsi tra i cittadini e le realtà associative, sindacali ed economiche affinché si possano riconoscere nel “loro” programma.

Il lavoro del segretario comunale e del gruppo consiliare in comune sono stati estremamente positivi, basti pensare alla lotta delle consigliere Natalini e Ciambella sulla chiusura dell’istituto comprensivo De Amicis.

Nelle riunioni è emersa  chiaramente la volontà di rompere con un passato caratterizzato da sconfitte brucianti , nate dall’incapacità di comprendere a fondo i viterbesi e Viterbo.

Per conquistare il viterbese non servono paroloni, bastano invece idee chiare, precise e fattibili. Smascherare l’’impotenza di una amministrazione che ha peggiorato e peggiorerà la vita dei viterbesi, mettere da parte la presunzione ‘sinistroide’ intrisa di demagogia e avere cinque o sei idee chiare, comprensibili, credibili e condivise sulle quali fondare il rilancio economico, sociale e culturale della nostra città.

In questo il segretario comunale e il circolo Gemma Piacentini hanno le idee chiare e credo, con il contributo di tutti, centreremo l’obiettivo di portare il centro sinistra al governo della città.

Roberto Innocenzi
Segretario circolo Gemma Piacentini Viterbo


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3 gennaio, 2012

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