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– Non saranno in alto mare, ma sono in alta neve.
Continua l’emergenza maltempo nel capoluogo e i disagi per i residenti.
Se nel centro di Viterbo la situazione è più che accettabile, grazie ai mezzi che hanno pulito le principali strade, basta uscire fuori dalle mura e accorgersi che di lavoro ce n’è ancora molto.
Ieri pomeriggio al Pilastro le strade erano tutte ricoperte di neve. Persino viale Bruno Buozzi (fotocronaca: il Pilastro sommerso dalla neve). Percorribile con catene o gomme termiche, ma in uno stato non certo ottimale.
Mentre nelle vie secondarie la neve la fa da padrona. Tutto bloccato. Chiusa la rampa che porta al Riello e i marciapiedi sono impraticabili.
Non se la passano meglio a Santa Barbara (fotocronaca: Santa Barbara sommersa dalla neve). Ieri sono dovuti intervenire i mezzi che stavano operando in zona Monterazzano – Castel d’Asso per liberare dalla neve i residenti. Tutt’altro che felici per la situazione.
Qualcuno lo ha manifestato rabbia pure al passaggio dei trattori, che comunque venivano in loro aiuto. In un clima un poco esasperato c’è chi ha pure chiesto di pulire aree private, visto che paga le tasse. Ha capito al contrario l’invito del sindaco Marini.
La neve e i disagi sono comunque ancora l’argomento del giorno. C’è chi fa paragoni con il passato.
Ieri in via Cairoli una conversazione tra una passante e un commerciante la dice lunga sull’umore.
“Emergenza? Ma de che?”. E’ l’interrogativo della donna. “In passato con altrettanta neve – spiegava – gli uffici rimanevano aperti e pure le scuole”. La causa per la donna è la poca voglia di lavorare. Probabilmente non è così, ma che qualcosa non funzioni come dovrebbe, quello è sicuro.
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