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L'opinione di uno sporco comunista - Un ricordo di Emilio Emiliani

Quello sguardo obliquo sul Mondo…

di Valerio De Nardo
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Emilio Emiliani

Emilio Emiliani

Valerio De Nardo

– Ho ricevuto una telefonata, che mi diceva di quanto fosse accaduto.

Nello scorrere di ogni giorno, coi tuoi casini, con le tue difficoltà, con le tue suggestioni, anche la scomparsa di una persona che hai conosciuto rischia di diventare un fatto ordinario, un episodio della vita che ogni giorno ci tocca vivere.

Non è stato così per la scomparsa di Mimmo Emiliani. Perché non era una persona che potevi definire banale. Perché ci avevi passato ore e ore di persona o al telefono a parlare tanto di provvedimenti amministrativi, che doveva discutere e sui quali voleva confrontarsi, quanto di equilibri interni al partito (quando esistevano i partiti, ovviamente), quanto di dove ci collocavamo, noi così in periferia, nell’universo/mondo.

E’ difficile, impossibile dimenticare quei toni bassi, quello sguardo obliquo, che ti imponeva spesso un’altra prospettiva di ragionamento.

Mimmo usava il ragionamento: era evidente nel suo modo di pensare che l’emotività fosse un aspetto importante, ma non decisivo. La formazione scientifica emergeva nella sua dialettica, nell’argomentare, persino nella scelta dei toni e del volume.

Nell’immediato della notizia, data su Tusciaweb, tra i commenti ho scritto:

Era un uomo mite: in altri tempi sarebbe stata una banalità, oggi è una chiave di virtù. Una persona calma e gentile, che parlava a voce bassa, ma ferma, intensa. Una persona capace di forte dialettica e, quando opportuno, pure di arrabbiarsi. La sua scomparsa tanto mi addolora quanto mi interroga. Qualche mese fa se ne andò via Lucio Magri. Oggi ho provato lo stesso brivido quando qualcuno mi ha dato notizia di Mimmo. La terra ti sia davvero lieve, compagno”.

Ho associato la scomparsa di queste due persone perché appartenenti a storie vicine. E perché nella loro decisione sulla propria vita e sulla sua fine coesiste il senso di una sconfitta e di un dolore, insieme con il senso della libertà e del coraggio. Per questo ho apprezzato il rispetto e di cordoglio che ha univocamente circondato la scomparsa di Mimmo, che parla al cuore degli amici, ma interroga pure una intera storia collettiva.

Valerio De Nardo


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23 marzo, 2012

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