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Termalismo - Il sindaco Giulio Marini risponde al primo cittadino di Civitavecchia Gianni Moscherini intervistato da Tusciaweb

“Viterbo non dorme… “

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Il sindaco di Viterbo Giulio Marini

Il sindaco di Viterbo Giulio Marini

Riceviamo e pubblichiamo la risposta del sindaco Giulio Marini al primo cittadino di Civitavecchia Gianni Moscherini sulla sviluppo termale –

L’unione fa la forza. E nel nostro caso non è solo un modo di dire. Viterbo e Civitavecchia possono e devono lavorare insieme per un unico obiettivo: lo sviluppo del termalismo.

Portare avanti reciproche battaglie ritengo sia sconveniente per entrambe le città. Da qualche giorno, a livello mediatico, emerge un conflitto tra Civitavecchia e Viterbo. Quasi una gara a chi realizzerà in tempi più brevi il polo termale migliore. Non solo.

Recenti dichiarazioni rilasciate a vario titolo agli organi di stampa e interrogazioni presentate in sede di consiglio comunale danno per scontato che la realizzazione del polo termale civitavecchiese escluda a priori il potenziamento del nostro complesso termale. Non è così.

Non c’è nessuna guerra in atto tra le due città laziali. Anzi, siamo di fronte a un progetto che, se condiviso, potrebbe dare dei grandi e vantaggiosi risultati in ambito turistico. Per quanto riguarda la nostra città, dobbiamo puntare sul potenziamento di quanto già esistente e sul recupero di strutture in grado di contribuire al rilancio e all’implementazione dell’indotto termale.

Viterbo è già conosciuta per le sue terme. È già una città apprezzata per le sue risorse naturali. Il patrimonio termale viterbese è inestimabile, ma fruibile ancora solo in parte. Il nostro impegno, come già ho ricordato nei giorni scorsi, è incentrato sul recupero della ex Terme Inps, struttura di cui il Comune è comproprietaria al 50% con la Regione Lazio, ma anche sulla concretizzazione dei progetti il cui iter burocratico è in corso.

Mi riferisco al complesso termale della società Free Time, in località Paliano, sulla Cassia Sud, la cui pratica, attualmente in commissione urbanistica, entro il mese di maggio arriverà in terza commissione per poi essere definitivamente discussa in consiglio comunale. Penso anche al progetto termale dell’ex Oasi, ad oggi in conferenza dei servizi. Viterbo non dorme. Sta lavorando per il rilancio e l’implementazione delle sue terme.

Rilancio che può andare di pari passo con la realizzazione del polo termale civitavecchiese. Due realtà diverse con flussi turistici altrettanto diversi: una, legata alla forte concentrazione quotidiana di crocieristi per la presenza del porto, l’altra legata più all’aspetto culturale, storico e ambientale. Indubbiamente i collegamenti infrastrutturali hanno il loro peso.

Il completamento della Trasversale Viterbo–Civitavecchia rappresenterebbe già una svolta epocale. C’è ancora molto da fare. Concordo pienamente con il sindaco Moscherini: un progetto condiviso è possibile. Il termalismo è un segmento vitale per la nostra economia. Sia Civitavecchia che Viterbo hanno grandi risorse e potenzialità: a noi amministratori il compito di saperle mettere a frutto per il bene dei nostri concittadini e dei nostri territori.

Giulio Marini
Sindaco di Viterbo


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30 aprile, 2012

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