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Oreste Massolo racconta la sua brutta figura con un'associazione veneta attesa a Palazzo dei Priori e poi non ricevuta da nessuno

Benvenuti a Viterbo, città incivile e inospitale

di Oreste Massolo
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Oreste Massolo

– Racconto i fatti. Un’associazione culturale-sportiva di Noale (Venezia) – ne fa parte un mio amico Claudio Baldan, già direttore dell’Arpa – è in visita oggi a Viterbo.

Avevo pensato che in segno di ospitalità sarebbe stato significativo riceverla a Palazzo dei Priori.

Una ventina di giorni fa, infatti, ne avevo parlato con il vicesindaco Contardo: “Non ci sono problemi, me ne occupo di persona e ti faccio sapere”.

Trascorrono una decina di giorni e non avendo avuto notizie, chiamo il vicesindaco: “Sta tranquillo; per il 26 maggio sono a New York, ma ho dato disposizioni”. E’ la risposta.

Mi viene qualche dubbio. Chiamo Giulio Marini, il sindaco che è gentile e disponibile come sempre.

Lo informo, precisando che i rappresentanti dell’associazione consegneranno alcuni omaggi del Comune di Noale.”Hai fatto bene ha chiamarmi, ho preso appunti e provvedo”.

Per sicurezza martedi lascio un messaggio vocale sul cellulare del sindaco: “Ti ricordo la delegazione di Noale per sbato 26 in Comune alle 12”.

Ieri alle 12.09 ricevo una telefonata: “Siamo in Comune, non c’è nessuno e gli usceri non sanno nulla…!”.

Provo a chiamare il sindaco: nessuna risposta. Non faccio commenti. E’ evidente che si è battuto il record mondiale di inciviltà, di cafoneria, di inospitalità.

Mi vergogno di essere viterbese.

Oreste Massolo


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26 maggio, 2012

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