![]() L'ingresso del Comune di Viterbo |
(g.f.) – Il servizio anagrafe cambia residenza. O almeno in Comune ci stanno provando.
Pubblicato il bando di gara per l’acquisto di locali da adibire a uffici comunali. All’interno, oltre all’anagrafe dovrebbe trovare spazio anche il servizio tributi.
“L’intenzione – spiega il sindaco Giulio Marini – è migliorare la qualità del servizio stesso offerto ai cittadini. Quello situato sotto i portici di palazzo dei Priori, in una piazza dove vige il divieto di sosta non è comodo per molti viterbesi.
Poi ci sono troppi uffici frammentati in diverse sedi. Unirli è un’idea che aiuterebbe i viterbesi che devono interloquire con la pubblica amministrazione. Per modernizzare tutto in una grande struttura polifunzionale. Mettendo poi insieme anagrafe e tributi, i due uffici potrebbero colloquiare in modo più diretto”.
E c’è pure un altro aspetto più pratico. “Con l’inevitabile restringimento della pianta organica comunale – continua Marini – sarà più semplice organizzare il lavoro degli impiegati se sono tutti nello stesso posto”. Che è però ancora da individuare.
L’intenzione del Comune è acquisire l’immobile attraverso la permuta con tre di nuove proprietà comunali in via Matteotti, due locali commerciali e uno uso ufficio.
Il valore dell’appalto è pari a due milioni e 200mila euro.
L’immobile che l’amministrazione comunale sta cercando non deve distare in linea d’aria più di un chilometro e mezzo dalle mura, deve avere un’area di sosta per almeno duecento auto e deve essere essere in una zona servita dai mezzi pubblici e con una superficie minima di 750 metri quadrati al piano terra e senza barriere architettoniche, in modo da poter sistemare venti uffici con spazi aperti non tramezzati da arredare.
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