--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Andrea Scaramuccia (La Destra) replica al sindaco sulla questione della riduzione degli assessori

“Marini confonde la voglia di cambiamento con il populismo”

Condividi la notizia:

Andrea Scaramuccia

Andrea Scaramuccia

Riceviamo e pubblichiamo – Leggo sbigottito le dichiarazioni di Marini in merito alla nostra richiesta di riduzione degli assessori.

Stupito perché sostiene che non è normale partire da Viterbo per i tagli alla politica, parla di parlamento, regione, e, per la logica, se non tagliano loro perché lo dovrebbe farlo Viterbo?

E’ doveroso rispondere, ma lo farò in modo schematico perché credo non serva dilungarsi più di tanto per far comprendere che la politica deve cambiare l’attuale modo di gestire la cosa pubblica.

Marini dice: “Ma nel 2000 la legge è stata modificata, ampliando il numero”.

Scaramuccia risponde: “La nostra proposta è un’opportunità per il sindaco, è un assist che se lo vuol cogliere bene, altrimenti amen. Se la legge dicesse che possiamo nominare 200 assessori allora che facciamo un assessore ogni 30 abitanti, perché lo dice la legge?”

Marini dice: “Ci sono gli assessori in Regione i parlamentari, decine di funzionari. Tutto si può tagliare, ma va cambiato il modello organizzativo. Atipico partire da Viterbo…”

Scaramuccia risponde: “Di quello che fanno fuori Viterbo non me ne frega nulla. Io sono viterbese e mi impegno per Viterbo, se a Roma faranno i tagli bene (La Destra comunque ha presentato una proposta di legge per dimezzare i compensi ai consiglieri regionali), altrimenti pazienza. Ma a Viterbo bisogna risparmiare. Atipico che un sindaco pensi alla altre realtà e non a quella per la quale è stato eletto. Comunque andremo a vedere anche i compensi dei funzionari come suggerito dal sindaco”.

Marini dice: ”Ben altri sono i costi, non i nostri, mi pare strano che solo da noi, assessori eletti dalla popolazione debbano essere tagliati”.

Scaramuccia risponde: ”Aridaje, si dice da noi, pensiamo a Viterbo non a Roma. Poi i consiglieri vengono eletti dal popolo, gli assessori vengono nominati dal sindaco, nessuno viene eletto per fare l’assessore”.

Concludendo posso affermare che questo mio intervento, sicuramente stizzito e un po’ sarcastico, è un intervento che non avrei mai voluto fare, perché Marini è un amico e perché comunque stiamo in maggioranza insieme. Però non è possibile vedere che ogni volta che si parla di tagli e di riduzione dei costi della politica ci sia una reazione così scomposta.

Si lasci trasportare, Marini, dalla voglia di modernizzare e cambiare la politica, non rimanga ancorato a vecchie logiche che sono in evidente contrasto con la vita che si vive oggi.

L’antipolitica si può battere solo con la politica buona del cambiamento.

Andrea Scaramuccia
Segretario provinciale La Destra Viterbo


Condividi la notizia:
19 maggio, 2012

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR