– Primarie Pd, Sposetti annuncia urbi et orbi la costituzione dei comitati pro-Bersani, decisa in una riunione viterbese per pochi intimi da lui stesso convocata. Si prodiga nel rendere noto che i convenuti hanno convenuto di raccogliere l’invito del segretario, su cui la direzione ha anch’essa all’unanimità convenuto.
Ovviamente ampia apertura alle associazioni ed alla società civile. Apertura che notoriamente sottointende una vecchia pratica di annessione e della successiva distruzione come già fatto in passato nei confronti delle forze laiche e recentemente dei cattolici democratici.
Molta attenzione al “territorio”, alla passione politica ed …. alla ”gente”.
Tanta unanimità senz’altro ci risparmierà di assistere al proliferare di comitati pro-Bersani promossi da altri dirigenti. Coi quali si potrà sostenere Bersani e la non meglio precisata ”alleanza tra i progressisti e i democratici”, dove è lapalissiano che se noi siamo i democratici per definizione altri faranno i progressisti.
Poi si potrà anche procedere a incontri e manifestazioni per definire un reale progetto di alternativa per il governo del Paese, dato per scontato che all’unanimità la direzione nazionale del Pd ne ha votato uno fantasioso o ha votato tutto meno che qualche idea di programma per cui, allo stato , ne siamo sprovvisti.
Noi – che ci siamo incontrati solo in due o poco più ad un banchetto per la raccolta delle firme (raccogliendone qualche centinaia) per un referendum contro i vitalizi regionali – vorremmo far sapere – se interessa – che qualora Matteo Renzi decidesse di essere della partita, lo voteremo volentieri .
Che quelle quattro idee semplici e chiare sul merito, sul rinnovamento della politica e delle istituzioni, sulle libertà, su meno burocrazia e più democrazia, su più uguaglianza e meno egualitarismo, su meno tasse e più lavoro , sul limite dei mandati parlamentari, sul taglio dei finanziamenti dei partiti insomma quelle quattro idee di speranza per il futuro di questa Italia che diffonde anche con un gradevole libello ci paiono convincenti e coerenti col progetto di rinascita per cui i il Pd era nato.
Francesco Serra e Sandro Mancinelli (Pd)
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY