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Caprarola - Il gruppo di minoranza in consiglio comunale tira le orecchie al sindaco dopo l'intervista di Tusciaweb

“Stelliferi è un grande illusionista”

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Il sindaco Eugenio Stelliferi

Il sindaco Eugenio Stelliferi

Riceviamo e pubblichiamo – Stelliferi è un grande illusionista.Dopo l’intervista rilasciata a Tusciaweb non può che definirsi in questa maniera il sindaco del comune di Caprarola Stelliferi, un illusionista capace di far sparire la verità sostituendola con una retorica propagandistica (le elezioni sono passate da un pezzo e sarebbe ora di operare per realizzare a Caprarola qualcosa di utile e soprattutto duraturo) che nulla ha a che vedere con la realtà e che serve soltanto a mascherare l’inadeguatezza dell’amministrazione Stelliferi nell’affrontare le reali problematiche di Caprarola e la gestione dissoluta delle casse comunali.

Dissolutezza ancora più imperdonabile se si considera l’attuale crisi economica, le problematiche dei bilanci degli enti e le difficoltà economiche delle famiglie.

Basti pensare che le stesse critiche mosse dal sindaco Stelliferi al presidente del consiglio Mario Monti si adattano perfettamente al suo operato e a quello della sua giunta: l’aumento della tassa sui rifiuti dell’9% e l’introduzione dell’accise sull’energia elettrica nel 2011, una maggiorazione di 5 euro su ogni bolletta di pagamento per il servizio idrico nel 2012 sono solo alcuni dei tributi che il sindaco Stelliferi dice di non aver aumentato nei suoi primi 15 mesi di mandato.

Istituzione di un ufficio stampa da 500 euro al mese, 5000 euro di incarico ad un tecnico esterno per seguire le pratiche in sub delega che già vedevano impegnato per la stessa mansione un tecnico regolarmente retribuito, 15mila euro per un concerto di due ore e per di più a pagamento per la popolazione, assunzione di due figure esterne e nemmeno di Caprarola per ricoprire incarichi all’interno degli uffici comunali, con un conseguente aumento della spesa per il personale, nonostante nella pianta organica fossero già presenti impiegati capaci di ricoprire detti ruoli, 1500 euro ogni tre mesi pagati da tutti i cittadini per un giornalino propagandistico, sono solo alcuni degli interventi da “spending review” messi in atto dal sindaco in 15 mesi di amministrazione.

Per non parlare poi del raddoppio del costo del biglietto per il servizio di trasporto pubblico, che in campagna elettorale aveva promesso di rendere gratuito, che ora si scopre essersi raddoppiato per colpa della società che lo gestisce e non del comune.

Un po’ come le attività commerciali e le aziende che ora chiudono perché cambiano di residenza o vanno in pensione mentre invece quando Stelliferi era in opposizione se chiudevano era per colpa della politica comunale. In quindici mesi di guida Stelliferi, ci sono gli atti a comprovarlo, il comune non si è aggiudicato ancora nessun bando, né provinciale, né regionale e né tanto meno nazionale.

Gli ultimi finanziamenti regionali, provinciali e comunitari ottenuti dal comune di Caprarola sono quelli richiesti e portati a casa dalla precedente amministrazione. Anzi, la realizzazione di numerose di queste opere finanziate grazie a questi contributi si è subito bloccata non appena il sindaco Stelliferi e la sua giunta si sono insediati: non vorremmo che questo blocco dei lavori sia stato deciso dall’attuale maggioranza per far slittare la conclusione di questi lavori al termine del mandato quinquennale così da spacciarli poi per farina del loro sacco.

Si può condividere che la chiusura delle province non possa essere la panacea di tutti i mali della politica ma affermare che la soluzione sarebbe ritornare al passato quando lo Stato si occupava direttamente di istruzione e sanità è davvero sconcertante: il sindaco Stelliferi forse si dimentica che proprio quel tipo di Stato che spendeva e sprecava, un po’ come è uso della maggioranza Stelliferi, e che creava posti di lavoro pubblici con i soldi dei cittadini, un po’ come è uso della maggioranza Stelliferi, ha contribuito in modo determinante alla creazione di quella montagna di debito pubblico che sta’ seppellendo le aspettative delle nuove generazioni.

E noi crediamo che con questo modo di amministrare Caprarola nel giro di due anni al massimo anche le casse comunale esaleranno l’ultimo respiro.

L’unica verità che il sindaco Stelliferi non riuscirà mai a nascondere è che la vera ricchezza di Caprarola sono gli agricoltori, che inoltre spesso vengono trattati come cittadini di serie B proprio da una componente politica che ha garantito e garantisce determinante sostegno alla maggioranza, il loro lavoro, la loro professionalità, la coltivazione delle nocciole, gli operatori turistici (ristoratori, gestori di strutture ricettive, eccetera) che si fanno e si danno forza attraverso iniziative private o associate tra di loro (perché dei migliaia di turisti in più promessi dal sindaco Stelliferi ancora non se ne vede nemmeno l’ombra) e la stragrande maggioranza della cittadinanza che si adopera ogni giorno affinché la crisi stringa il meno possibile la sua morsa sulla qualità della vita del nostro bellissimo centro.

Alessandro Pontuale
Alessandro Cuzzoli
Enrico Gentilucci
Arcangelo Giorgi
Gruppo di minoranza in consiglio comunale


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3 agosto, 2012

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