--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Crisi in comune - La conferenza dei capigruppo non l'ha convocato perché il primo cittadino non vuole prendervi parte

Nessun consiglio, Marini dice no

di Giuseppe Ferlicca

Condividi la notizia:

Il sindaco Giulio Marini e l'assessore Enrico Maria Contardo

Il sindaco Giulio Marini e l'assessore Enrico Maria Contardo

– Nessun consiglio comunale convocato.

La riunione dei capigruppo riunita d’urgenza dal presidente del consiglio Giancarlo Gabbianelli dopo le dimissioni del sindaco si è chiusa con un nulla di fatto. Non sarà quindi convocato alcun consiglio che invece sarebbe servito al sindaco per comunicare ufficialmente la sua decisione che l’assise ha finora appreso solo attraverso la stampa.

Questo perché spetta ai capigruppo convocare i consigli, ma essendo un punto che riguarda il sindaco stesso, deve essere lui a chiederlo. Questo ha fatto sapere tramite il vice Contardo lo stesso Marini, facendo presente che lui non avrebbe preso parte al consiglio.

La minoranza non farà su questo le barricate, anche se avrebbe ritenuto opportuna una comunicazione ufficiale al consiglio da parte del primo cittadino. Mentre rimane un dubbio all’opposizione: in questi venti giorni la giunta può deliberare? Secondo loro, ovviamente no.

A meno che non si tratti di provvedimenti urgenti o di ordinaria amministrazione.

Giuseppe Ferlicca


Riceviamo e pubblichiamo la nota ufficiale del presidente del consiglio comunale Giancarlo Gabbianelli – Il presidente del consiglio comunale, dopo la comunicazione delle dimissioni del sindaco Giulio Marini, ha convocato d’urgenza questa mattina la conferenza dei capigruppo per esaminare l’articolo 53 comma 3 del D.Lgs. 267/2000 che recita: “Le dimissioni presentate dal sindaco o dal presidente della Provincia diventano efficaci ed irrevocabili trascorso il termine di 20 giorni dalla loro presentazione al Consiglio. In tal caso si procede allo scioglimento del rispettivo Consiglio, con contestuale nomina di un commissario”.

Dopo aver esaminato le norme legislative e statutarie che disciplinano la materia e aver sentito l’interpretazione del segretario generale, supportata dai pareri espressi dal ministero dell’Interno a proposito delle modalità di presentazione, e appreso che il sindaco non parteciperebbe a un’eventuale seduta consiliare, la conferenza dei capigruppo ha ritenuto opportuno non procedere alla convocazione di un’apposita seduta consiliare.

Giancarlo Gabbianelli
Presidente del consiglio comunale


Condividi la notizia:
6 settembre, 2012

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR