Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
Caffeina-Stagione-Teatrale-580x60
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Civita Castellana - Lo ha annunciato il sindaco Gianluca Angelelli

Un milione e mezzo per il distretto ceramico

Condividi la notizia:

La festa del Pd a Civita Castellana

La festa del Pd a Civita Castellana

– “Stanziato un finanziamento regionale di un milione e mezzo di euro per rendere le imprese del distretto della ceramica competitive sul mercato, ridurre i costi di produzione e investire sul mondo del lavoro”.

A renderlo noto è stato il sindaco di Civita Castellana, Gianluca Angelelli, durante il dibattito svoltosi ieri sera nel corso della Festa Democratica dell’Unità. Tema dell’incontro: “Il lavoro prima di tutto. La posizione del Pd”.

Assieme ad Angelelli, ad intervenire sono stati Stefano Fassina, responsabile Lavoro della segreteria nazionale del Partito democratico, Alessandro Mazzoli della segreteria nazionale, Emanuele Trevi della Segreteria provinciale, e Ilaria Lani, responsabile nazionale politiche giovanili della Cgil. A coordinare i lavori, Tomasso De Julis, responsabile lavoro del Pd di Civita Castellana.

“Pensare di competere con le economie emergenti – ha detto Fassina – tagliando il costo del lavoro, in un Paese dove è già inferiore alla media europea, è assurdo e finirebbe con una corsa al ribasso che non avrebbe mai fine. Dobbiamo invece puntare su investimenti, innovazione e produttività, energie rinnovabili, biotecnologie, trasporti sostenibili, cultura”.

In provincia di Viterbo i disoccupati hanno raggiunto le 15mila unità, mentre la disoccupazione giovanile tocca punte del 40%.

Il sistema imprenditoriale vede la presenza del 73,4% di ditte individuali. Il 14,7% sono invece società di persone e il 9,8% di capitali. Un sistema imprenditoriale di tipo tradizionale che manifesta le sue fragilità soprattutto nei momenti difficili.

“La prima cosa certa – ha poi aggiunto Mazzoli – è che alla fine di questa crisi, nulla sarà più come prima. E una delle risposte più importanti è rimettere al centro il lavoro, cioè il mondo delle persone che pensano, studiano, lavorano e fanno impresa”.

Per quanto riguarda invece il distretto di Civita Castellana, Mazzoli ha sottolineato come “la buona volontà degli imprenditori da sola non basta e non è giusto neanche pensarlo. Non possiamo assolutamente rinunciare all’unico vero polo industriale del Viterbese e il distretto merita la dignità di una questione nazionale, perché spetta al paese decidere che la ceramica è un settore strategico”.

“Nessun luogo della provincia d Viterbo come Civita Castellana è più adatto per osservare le ferite di una crisi epocale come quella che stiamo vivendo – ha spiegato Trevi – Civita si inserisce nel contesto più ampio di una regione in cui l’offerta lavorativa diminuisce costantemente sia in termini quantitativi che qualitativi. Non solo, ma ci stiamo abituando alla parola precario e non è normale.

Con quali occhi guarda al futuro chi non sa se domani continuerà a lavorare? Non è libero un uomo costretto a passare la notte sotto la pioggia, barricato sopra un silos dell’Alcoa o sotto terra in una miniera di carbone perché è disperato. Questo è lo specchio di un paese nel panico. E’ compito del Pd mettere in campo azioni di lungo periodo, una volta al governo, capaci di contrastare questa piaga”.


Condividi la notizia:
6 settembre, 2012

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR