– Arriva Viterboambiente, da lunedì 17 si occuperà della pulizia della città, subentrando al Cev.
Un liberazione per il sindaco Giulio Marini. “Da lunedì prossimo – dice presentando la nuova azienda – si rompe un incantesimo”. Cioè si compie un passo definitivo verso la liquidazione del Cev.
L’appalto di Viterboambiente è per sei anni, a 8 milioni e 300mila euro annui. Il nuovo programma per la gestione dei rifiuti è ambizioso: arrivare al 65% di raccolta differenziata, allargare il porta a porta a tutta la città e non solo dentro le mura, costituire un parco macchine nuove di zecca composto da settanta mezzi, molti dei quali a basso impatto ambientale, elettrici o a gpl, oltre a nuovi bidoni e cassonetti (seimila) e la consegna di ventimila mastelli per la raccolta differenziata ad altrettante famiglie.
Tutto questo non avverrà da un giorno all’altro. Per ora continueranno a essere utilizzati macchinari e strutture del Cev, che Viterboambiente ha dovuto acquistare. “E nemmeno a un prezzo basso – fa notare Carlo Noto della Gesena, una delle due società che fanno parte di Viterboambiente – e in caso d’eventuali rotture, essendo presenti su più città sappiamo a chi chiedere aiuto, senza fermare o rallentare il servizio”.
Finora le lamentele sulla pulizia di Viterbo sono state all’ordine del giorno. Lavorare con una società in liquidazione non è semplice.
“Qui – osserva Marini – ci sono capacità, conoscenza, know how, derivanti dalla gestione in altre città. Ci aspettiamo una città più pulita, ma serve sempre la collaborazione dei cittadini”.
Il periodo è lungo. “Possiamo pianificare il lavoro – continua Noto – l’acquisto dei mezzi comincerà poi, dal momento che non potevamo farlo prima d’avere firmato il contratto”.
Oltre ai mezzi, dal Cev passa tutto il personale. “Noi lavoriamo sempre con quelli che troviamo. Li dobbiamo assorbire tranne casi eccezionali. Faremo di tutto per motivare le persone che in questi anni non lo sono state, per una serie di circostanze legate alla precedente gestione.
Dateci tempo per organizzarci al meglio. L’approccio con i lavoratori è senza preconcetti, ma pensiamo che uno stimolo possa fare bene”.
Il contratto, come ricordato da Danilo Valenti, prevede obiettivi da rispettare. “Per ora – sostiene l’assessore Paolo Muroni – il servizio parte in modo tranquillo, da fine gennaio arriveranno i cambiamenti, ci sarà una campagna di comunicazione ai cittadini per spiegare i cambiamenti”.
Entro un mese sarà in funzione un numero verde, intanto rimangono validi quelli del Cev anche per il ritiro a domicilio degli ingombranti.
Giuseppe Ferlicca
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