Riceviamo e pubblichiamo – Dopo la decisione del Pd ortano di uscire da “Per Orte” creando un gruppo consiliare autonomo, il suo capogruppo Zeppa sostiene (riteniamo anche a nome dell’altro consigliere Calcagnini, di cui non si hanno notizie) che c’è stato un salto di qualità nell’opposizione al Quadrifoglio.
A smentita di questo riportiamo alcuni esempi tratti dagli ultimi tre consigli comunali e invitiamo la popolazione (soprattutto i simpatizzanti Pd) a cercarne conferma nelle registrazioni televisive.
Approvazione “Piano Tassotti” a Petignano
Dopo aver votato contro l’anno scorso insieme a noi, motivandolo con l’eccessiva e anarchica cementificazione della zona e lo strano modo con cui l’interessato ne era venuto a conoscenza, stavolta il gruppo Pd vota a favore. Alla nostra successiva domanda (a microfoni spenti) del motivo la risposta è stata che c’erano state pressioni dall’alto.
Nomina Revisore unico dei conti
Dopo due consigli comunali, ore di discussione, nostri comunicati e manifesti, quando la maggioranza decide di nominare il suo prescelto (quello col curriculum peggiore e senza titoli tra i nove candidati) il capogruppo Zeppa, invece di dare seguito ai ragionamenti su meritocrazia e trasparenza, si alza e non partecipa alla votazione. Calcagnini era assente.
Raddoppio delle tariffe scuolabus e mensa scolastica
A giugno, durante la discussione sul Bilancio in consiglio comunale, l’unico a contestare l’iniqua decisione era stato un consigliere del gruppo “Per Orte”, sostenendo che era sufficiente questo per giustificare il suo voto contrario. Poi è partita la contestazione popolare e tre mesi dopo Zeppa inizia a occuparsi del caso (Calcagnini è assente), polemizzando a colpi di procedura con la maggioranza, perché gli impedisce di discutere un suo ordine del giorno sull’argomento (proposta protocollata tre giorni prima del consiglio comunale dell’8 ottobre). Pur tra i dubbi sulle procedure e sui dettagli economici della proposta, gli abbiamo espresso subito la nostra disponibilità a seguire un percorso comune (ad esempio firmare anche noi la richiesta di inserimento del punto all’odg del consiglio comunale successivo), concordando un immediato successivo contatto. Il contatto a tutt’oggi non c’è stato. Forse si ritiene mediaticamente più vincente continuare la battaglia in orgogliosa solitudine, con lettere di protesta a segretario comunale e Prefetto. Intanto molti alunni non prendono lo scuolabus e a pranzo mangiano un panino.
Presa d’atto finale Variante Generale Prg
Unico a votare contro, motivandolo nel suo intervento, il Gruppo “Per Orte”. Il centrodestra vota a favore per fedeltà al capogruppo precedente, Zeppa non interviene e non vota perché ha abbandonato l’aula, a suo dire per protesta sul punto riportato in precedenza, ma non esprimendo di fatto la contrarietà del Pd. Calcagnini é assente. Pensate che era l’atto conclusivo e fino a ieri solo a parlare di Variante Generale al P.R.G. agli attivisti PD si gonfiavano gli occhi e le giugulari.
Centrale biogas a Piane di Terrabella
Punto inserito all’odg del consiglio comunale su richiesta di Picchiarelli, ripresa da Borzillo e Zeppa nella conferenza dei capigruppo. Zeppa rientra in aula per intervenire. Calcagnini è assente. Sono presenti numerosi cittadini. La maggioranza non accetta la proposta di documento comune che esprima dubbi e contrarietà presentata da “Per Orte”. Si rimanda a una specifica commissione aperta a tutti, che si tiene tre giorni dopo e in cui dopo mezz’ora le minoranze restano rappresentate da due consiglieri: uno di “Per Orte” e uno del centrodestra. Tutti i numerosi presenti (compresi i tecnici invitati e gli amministratori di maggioranza) concordano col consigliere “Per Orte” che la centrale non porterà alcun vantaggio agli ortani, ma solo economici ai proprietari. Si rimanda a successivi passaggi la discussione sugli aspetti procedurali, ambientali e di salute. Anche per gli abitanti di Bagnolo non la vediamo bene.
Gruppo “Per Orte” Picchiarelli- Nori
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