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Consiglio comunale - Marini soddisfatto, ma l'opposizione lo boccia

Approvato il bilancio dei miracoli

di Giuseppe Ferlicca
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Il sindaco di Viterbo Giulio Marini

Il sindaco di Viterbo Giulio Marini

– Un parto lungo e doloroso, cominciato il sette novembre 2011, che si è concluso oggi con l’approvazione.

Il comune ha il suo bilancio di previsione, il che fa un po’ sorridere, perché arriva a quasi a fine anno e dovrebbe essere semmai consuntivo.

Passa con 23 voti a favore da parte della maggioranza e 13 no. L’opposizione è contraria e a Udc, Sel e Pd si uniscono anche il presidente del consiglio Giancarlo Gabbianelli (Pdl) e il consigliere Chicco Moltoni.

Alle critiche sopratutto provenienti dal Partito democratico, il sindaco Giulio Marini ha replicato: “Questo bilancio ha del miracoloso – spiega Marini – la città ha retto l’urto della più grossa crisi economica dal dopoguerra in poi.

Siamo riusciti a mantenere i servizi abbassando dove possibile le aliquote e facendo pagare il minimo possibile altrove”. Non è mancato anche uno scontro piuttosto acceso con il consigliere Fabrizio Fersini (Pd). Questioni di parole. Non si sono trovati nella definizione di trasversale e nemmeno nello stabilire quale fosse, tanto che Marini ha consigliato a Fersini: “Ma si faccia una trasversale”.

L’esponente Pd aveva poco prima criticato l’assenza di palazzo dei Priori nelle politiche giovanili, sul sociale e la lotta alle dipendenze.

Non ci ha trovato niente di miracoloso nel bilancio approvato, invece, Mauro Innocenzi (Sel). “Il solo miracolo – sostiene Innocenzi – è che il 28 agosto è stato bocciato da una parte della sua maggioranza e oggi glielo approvano senza che sia cambiata una virgola”.

Lungo l’elenco dei difetti rilevati da Alvaro Ricci (Pd) al documento economico. Nessuna traccia delle terme in bilancio, a cominciare da quelle Inps, dove l’acqua non c’è. Tanto che alzandosi dal suo posto Antonio Fracassini (Pdl), sottovoce, ma non abbastanza da sfuggire alle orecchie della stampa, trova una soluzione. “Daje il vino”.

Una maggioranza assente per il centro storico da rilanciare, nella regolamentazione del traffico pure in estate: “E’ il bilancio delle incompiute – osserva Ricci – dal museo civico inagibile. Un bilancio che si tiene su due milioni e mezzo di residui attivi verso Talete. Se non s’incasseranno e non saranno coperti da avanzi o fondi di riserva, saranno problemi seri”.

E’ l’ultimo di Marini, ad aprile si torna al voto e lui ne approfitta per ringraziare tutti per la pazienza avuta, seppure Fracassini, avendoci ormai preso gusto, propone: “Ma noi il prossimo anno, da gennaio ne possiamo approvare pure un altro prima del voto”. Un bilancio tira l’altro.

Giuseppe Ferlicca


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31 ottobre, 2012

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