– Busta con proiettile all’ufficio tecnico del Comune di Nepi.
La scoperta è stata fatta giovedì mattina. Tra la corrispondenza ordinaria è spuntata una busta da lettere con un proiettile all’interno e un biglietto con minacce.
Subito è scattata la denuncia alla locale caserma dei carabinieri, che indaga per risalire ai responsabili, ma anche per capire se l’atto sia diretto contro una persona specifica o sia da estendere all’intera amministrazione.
“Non ci facciamo intimidire da nessuno – dichiara il sindaco Franco Vita -. Quello che è stato commesso è un atto vergognoso, ma non daremo a chi l’ha fatto la soddisfazione di averci impauriti. Da quando abbiamo tolto la piscina comunale a chi la gestiva, a Nepi si sta creando un clima di tensione. Alimentato anche dalla propaganda infuocata di chi ha perso le elezioni e cerca rivalsa”.
Il primo cittadino non chiama in causa solo la politica. C’è anche l’imprenditoria. E, secondo Vita, è più che plausibile che, qualcuno, abbia da ridire sull’operato dell’amministrazione comunale. “Abbiamo dichiarato guerra all’abuso edilizio – spiega -. Una scelta impopolare che, sicuramente, non è piaciuta. E’ possibile che qualcuno si sia sentito privato dei suoi privilegi e abbia reagito in questo modo. Abbiamo pestato i piedi a qualcuno che pensava di disporre dei beni del Comune a suo piacimento. Evidentemente qualche imprenditore non è soddisfatto, ma che possiamo farci? Noi siamo corretti e tranquilli. Magari è tutta opera di un mitomane. Solo le indagini potranno dirlo“.
Riceviamo e pubblichiamo la nota del Comune con le dichiarazioni del sindaco sulla vicenda – Innanzi tutto voglio esprimere la mia solidarietà e quella di tutta la maggioranza consiliare a tutto l’ufficio tecnico comunale che sta portando avanti il proprio lavoro con impegno e serietà.
Se qualcuno pensa di intimorirci ha sbagliato indirizzo. Da dove possa provenire questo gesto intimidatorio è compito delle forze dell’ordine, che stanno indagando con la solita solerzia. Per mio conto debbo prendere atto che da qualche giorno si stanno verificando intimidazioni di ogni genere iniziate, con lo squarcio di pneumatici nei confronti di dipendenti comunali.
Nepi e un paese tranquillo che condanna fermamente tali atteggiamenti ed anche quelli provocatori di chi è alla ricerca di una vendetta politica per le precedenti sconfitte, basta ascoltare i pesanti giudizi che vengono espressi da tanti cittadini, sui manifesti del Pd.
Ci viene riferito che dietro i manifesti del Pd ci siano degli imprenditori locali in contrasto con l’attuale maggioranza consiliare per delle scelte giuste e dovute che questa ha assunto negli ultimi tempi.
Il sottoscritto e la maggioranza consiliare hanno le mani pulite, se qualcuno è a conoscenza di fatti illeciti li denunci nelle sedi opportune, respingiamo il vergognoso tentativo del Pd di confondere affetti familiari con la politica questo dimostra la cattiveria politica di queste persone incapaci a saper proporre soluzioni ai problemi di tanta gente,che in questo momento sta attraversando un difficile momento economico.
E’ singolare che chi accusa altri di abusi edilizi ha in corso un procedimento per abuso edilizio non sanato, andremo avanti per la nostra strada non ci faremo intimorire e chi specula su affetti familiari è uno che ha ottenuto dal pubblico tanto senza vergogna.
Resteremo al nostro posto per servire il nostro comune e per portare avanti le innumerevoli iniziative programmate per i prossimi mesi ed è questo che preoccupa chi non ha neanche la correttezza di firmare i propri manifesti.
Franco Vita
Sindaco di Nepi
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