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Diretta del consiglio comunale - La maggioranza non ha i numeri e il punto sull'ascensore salta

Valle Faul, salta l’approvazione

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Antonio Fracassini e Marcuccio Marcucci

Antonio Fracassini e Marcuccio Marcucci

fine -ore 19.47 – Dopo la sospensione la seduta riprende, ma ci sono ancora meno consiglieri. Sono in 19. Seduta andata deserta. Tutti a casa.

Il punto su valle Faul dovrà essere ripresentato, le sedute di consiglio vanno riconvocate. Si passa direttamente a martedì prossimo.


ore 19.08 – Dopo tanta discussione si vota.

Il presidente Gabbianelli si esprime: ““Sono progettualità quelle del Plus che derivano dalla precedente amministrazione, il sindaco si è dimenticato nella foga della sua esposizione di ricordarlo. Faccio i complimenti all’amministrazione che è riuscita a ottenere i finanziamenti in un momento difficile. Il progetto però non lo ritengo adeguato a una città ricca di storia e cultura come Viterbo. Mi auguro che questi soldi vengano spesi meglio rispetto alla presunta pista ciclabile su strada Terme. Sono soldi buttati. Il mio voto è favorevole””.

Si va alla conta: 19 voti a favore. La votazione non è valida, manca il numero legale e la seduta è sospesa. La minoranza è uscita dall’aula perché la maggioranza non è in grado di mantenere il numero legale altrimenti sarebbero rimasti. Insieme alla minoranza se ne sono andati anche i tre consiglieri di Alleanza per Viterbo.


ore 19.00 – Il progetto per la valle di Faul è stato finanziato, in tutte le sue parti.

Lo ricorda il sindaco Giulio Marini. “ “Se ci sarà una maggioranza è secondario -– spiega Marini –- quello che conta è avere approvato un progetto per la città. Anche per la minoranza oggi è qualificante dare voto favorevole.

Da domani parte la discussione sul bilancio bis. Vedremo come andrà. Io non gioco in difesa chiedendo il voto della minoranza, ma perché è importante che lo si faccia per la città””.

Che il progetto è importante, Ricci (Pd). lo ribadisce. ““Su questo non ci sono dubbi, ma rimanere lì senza una maggioranza significa provocare danni. Bene il progetto, male la maggioranza. Gli equilibri che sono saltati è la prova che non avete una maggioranza, perché non siete stati in grado di votare il bilancio finora””.


ore 18.34 – La discussione in atto dimostra che Marini non ha più una maggioranza.

Maurizio Tofani (Udc) lo teme e Alvaro Ricci (Pd) è ancora più pessimista.

“In consiglio comunale i progetti legati al Plus non sono mai stati presentati – – spiega Ricci – – potevamo contribuire, conoscendoli.

Noi vogliamo avere un atteggiamento positivo su questo punto. Forse per l’ultima volta. Ma lei sindaco deve prendere atto che la maggioranza non ce l’ha più, se n’è accorto dagli interventi. Un minuto dopo l’approvazione ma lei consegna le sue dimissioni irrevocabili, perché una maggioranza che la sostiene non ce l’ha. Se invece vuole continuare così, faccia pure.

La città non ne può più. Noi confermiamo il nostro gesto di buona volontà, lei faccia il suo””.


ore 18.15 – Marcuccio Marcucci ripercorre tutta la storia di valle Faul. Fino ad arrivare al progetto Plus: “Non dovremmo approvare nulla.

A cosa serve l’ascensore? Il parcheggio chi l’ha deciso? Non il consiglio comunale. Per questo io prego il segretario di mandare il mio intervento alla Sovrintendenza, alla Corte dei Conti, darne notizia alla Procura. Perché se quanto si è realizzato è abusivo, va demolito”.

Bennati (Pdl) si sente tranquillo. “Se ci sono state la autorizzazioni – dice il capogruppo Pdl – sono sereno. Ci sono stati controlli, anche in regione, sulle procedure e sui contenuti.

Pure i viterbesi si sono espressi favorevolmente sulla realizzazione dell’ascensore, in un’iniziativa di democrazia partecipata è stato il progetto più votato. Ma alcuni consiglieri cercano appigli per non far arrivare il progetto in porto”.


ore 17.40 – Ascensore nel 2012 e ascensore nel 2007. Non è la stessa cosa. Cambiano i tempi e pure i costi.

“Il progetto che abbiamo approvato all’epoca costava 700mila euro – dice Antonio Fracassini (Alleanza per Viterbo) – oggi tre milioni e ottocentomila euro. Spendere questa cifra per far salire la gente da quello che diventerà un parco, mi sembra eccessivo”.

L’esproprio dei terreni dove ci sarà l’arrivo dell’ascensore, è necessario? Non per Maurizio Tofani, visto che la Curia è d’accordo nella cessione. “Noi invece – spiega Tofani – andiamo a dare il via libera ai tre milioni e 800mila euro per la realizzazione”. E in delibera non ci sono costi per l’esproprio.

“Quanto si deve pagare? – domanda Alvaro Ricci (Pd) – non avendo, poi, nemmeno visto il progetto preliminare e capito quali particelle sono interessate dall’esproprio. Anche se ribadisco il nostro approccio non sfavorevole al progetto, comunque importante”.


ore 17.11– Subito l’ascensore di valle Faul. Il Pdl chiede d’anticipare il punto all’ordine del giorno,e poi discutere degli equilibri di bilancio, ma la minoranza non è d’accordo.

Per il Pd lo spiega chiaramente che non sono d’accordo e voteranno contro. E tanto per rafforzare il concetto, lo ripetono altri colleghi del suo partito. Repetita iuvant. Altri seguono l’esempio.

Si va al voto, la minoranza dice no e con l’opposizione votanono i tre consiglieri Bracaglia, Marcucci, Fracassini di Alleanza per Viterbo, Gabbianelli e Moltoni.

Con il Pdl vota anche la Destra. Passa 20 a 15 e si passa subito all’ascensore di valle Faul e relativo esproprio dei terreni.


ore 16.20 – Non un’interrogazione, ma una precisazione.

Comincia così il consiglio comunale. Alleanza per Viterbo preannuncia una replica alla conferenza stampa del sindaco Marini e dell’assessore Muroni di ieri sul Plus e gli interventi a valle Faul.

Parte Marcuccio Marcucci: “Apprendiamo gli intendimenti dell’amministrazione dalla stampa e da Tusciaweb in particolare.

I consiglieri non sono informati direttamente, questo produce uno stato di frustrazione dei consiglieri comunali, sopratutto di maggioranza, vissuto in questo quattro anni””.

Marcucci promette battaglia, contro la maggioranza. “”Non parlerò solo di valle Faul, ma anche del personale, della pulizia della neve”. Attacco su tutto il fronte. Posticipato di qualche minuto”.

Prima della battaglia, un minuto di silenzio in ricordo di Marisa Vitale, coordinatrice delle assistenti sociali comunali recentemente scomparsa.

I tre consiglieri di Alleanza per Viterbo sono arrivati in consiglio comunale preparati. L’assessore Muroni in conferenza stampa ieri aveva parlato dell’ascensore verso il colle già deliberato nel 2007. Impossibile non esserne a conoscenza, aveva risposto alle critiche.

Oggi Antonio Fracassini è entrato in consiglio con il progetto dell’epoca. Diverso da quello attuale. “Meno costoso – anticipa Fracassini – e che non finiva su una proprietà privata, ma su via San Clemente”.


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16 ottobre, 2012

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