– Con i venti di tempesta che soffiano a palazzo dei Priori, le elezioni comunali ormai non sono più declinate al futuro, ma se ne parla come appuntamento al presente. Si voterà in primavera, con un nuovo passaggio del commissario in comune. Marini è in bilico e i partiti fanno i conti con liste e candidati.
Il centrodestra è da questo punto di vista in alto mare. Probabile una lista civica con politici vicini al sindaco uscente, che però non si ricandiderà. Ma il Pdl difficilmente andrà compatto. Potrebbe esserci una seconda lista magari in zona quarantenni. Da tempo si parla di una candidatura di Paolo Bianchini (assessore ai Lavori pubblici in provincia). Ipotesi, lavori in corso.
Come da sempre si parla dell’altro suo collega, Gianmaria Santucci (Udc) in corsa con una lista aperta che comprenda il suo partito e il Pd, magari anche Sel. Tuttavia nelle ultime ore la situazione starebbe cambiando. Ma la candidatura di Santucci non è esclusa, magari in un contesto diverso.
Invece continua insistentemente a circolare un nome che il centrosinistra potrebbe tirare fuori dal cilindro.
Una persona fuori dai giochi della politica, la novità che la gente cerca in un momento in cui il mondo politico non gode di un forte gradimento.
Si tratterebbe di Carlo Maria Scipio.
Viterbese, classe 1942, attualmente procuratore della Repubblica ad Arezzo. Una mossa che se confermata rappresenterebbe una novità, ma tra i democratici nelle ultime settimane c’è un certo fermento e non è detto che le sorprese finiscano qui.
Giuseppe Ferlicca
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