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– Potrebbero essere stati rintracciati gli autori della rapina al negozio di casalinghi Risparmiocasa.
La notte scorsa, i carabinieri di Viterbo hanno arrestato quattro persone. Si tratta di tre uomini e una donna, tutti italiani.
Il gruppo aveva appena messo a segno una rapina in un supermercato, fuori dal territorio provinciale. Tra le armi loro sequestrate, ci sarebbe anche una mitraglietta molto simile a quella utilizzata per il colpo a Risparmiocasa in via Garbini. Particolare che ha portato gli investigatori a ritenere che i quattro possano essere gli stessi malviventi che hanno svaligiato il negozio viterbese e terrorizzato i clienti.
Era la sera del 13 ottobre scorso. I rapinatori fecero irruzione nel punto vendita intorno alle 19,30. Erano in tre, a volto coperto e armati di mitraglietta e fucile a pompa.
Per dieci minuti hanno seminato il panico nel negozio, urlando, bestemmiando e minacciando la cassiera e i clienti. Una giovane donna, che era in fila alla cassa col figlio, è stata strattonata e rinchiusa in uno stanzino, con la mitraglietta puntata in faccia.
Il bottino sarebbe stato esiguo: duemila, tremila euro al massimo, ma l’episodio scioccò le circa venti persone all’interno del negozio, minacciate e offese con insulti di ogni tipo.
Per ora i quattro sono stati fermati per la rapina di ieri sera al supermercato. Le indagini sono in corso per accertare se si siano resi responsabili anche dell’episodio viterbese. La mitraglietta in loro possesso è risultata essere autentica e perfettamente funzionante.
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