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Viterbo - Sit-in dei dipendenti dell'azienda in occasione dell'incontro con il prefetto

Unopiù, lavoratori in piazza

di Emma Sanna
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I lavoratori Unopiù in piazza

I lavoratori Unopiù in piazza

I lavoratori Unopiù in piazza
I lavoratori Unopiù in piazza
I lavoratori Unopiù in piazza
I lavoratori Unopiù in piazza

– I lavoratori della Unopiù sono di nuovo scesi in piazza (fotocronaca)

I dipendenti dell’azienda di Soriano hanno organizzato oggi un sit-in in piazza del Plebiscito in occasione dell’incontro con il prefetto Antonella Scolamiero.

Si è tenuto infatti un colloquio tra il prefetto, i rappresentanti sindacali dei lavoratori e l’amministratore delegato Marco Dolcino, a cui sta partecipando anche il sindaco di Soriano Fabio Menicacci.

Oggetto della riunione sono state le problematiche relative alla procedura di mobilità avviata nei confronti dei lavoratori dell’azienda. 74 dipendenti, su un totale di 176, rischiano infatti di essere oggetto del provvedimento.

“Hanno redatto una lista di mobilità senza alcuna logica – spiega Maria Paola Mascellini, Rsa, dipendente della Unopiù -. Prevedono 74 esuberi su 176 dipendenti.

Questa lista è stata composta da funzionari esterni, che non conoscono minimamente le situazioni, senza tener conto di alcun criterio come l’anzianità o il carico famiglia.

Abbiamo subito chiesto una trattativa e di continuare con la cassa integrazione che abbiamo da quattro anni e che ci spetterebbe fino al 31 agosto 2013.

Abbiamo poi proposto un patto di solidarietà – conclude – attraverso il quale si potrebbero ridurre alcuni corposi stipendi, ridurre le ore di lavoro ma senza licenziare nessuno per due anni”.

“L’azienda non ha presentato nessun piano industriale – aggiunge Alessandro Milani, Rsa, dipendente della Unopiù -. Tutto fa pensare a una vendita dell’azienda al minor prezzo possibile.

Puntano – conclude – solo al tagli del personale, e non al risparmio”.

Emma Sanna


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17 ottobre, 2012

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