– E’ morta Giovanna Strich, l’ultima rivoluzionaria.
Questa mattina alle 5,30 è scomparsa, nelle sua abitazione di via Marconi assistita dal figlio Marco, una delle figure più significative della sinistra viterbese e del Partito comunista.
Giovanna Strich, 92 anni di origini tedesche ma viterbese d’adozione, era sposata con Assuero Ginebri, altra figura eminente del Partito comunista, morto quattro anni fa nella notte del 3 agosto 2008.
Con lei e con Assuero Ginebri finisce un’epoca della storia della sinistra viterbese. Una storia fatta non solo di politica ma anche di grandi sentimenti.
La storia d’amore tra Giovanna Strich e Assuero Ginebri era nata durante un viaggio premio del giovane comunista di Pianoscarano in Germania.
Una storia d’amore continuata nel tempo, che ha visto i due sempre uno a fianco all’altro affrontare i cambiamenti politici che li hanno portati ad aderire al Partito democratico negli ultimi anni.
Con Giovanna Strich se ne va uno spirito laico, rigoroso e attento a tutte le novità politiche e sociali.
I funerali si terranno domani mattina alle 11,30 al cimitero di San Lazzaro.
Ai figli Sergio e Marco le condoglianze di Tusciaweb.
Giovanna Strich
Giovanna Strich è nata a Dusseldorf nel 1923. Dopo aver trascorso l’infanzia a Berlino si è trasferita a Mosca nel 1931.
Qui ha studiato alla scuola modello numero 25 – la Scuola del Cremlino, così denominata poiché frequentata anche dai figli di Stalin, Khrusciov e Beria – per poi iscriversi alla facoltà di Storia e arruolarsi come volontaria civile nell’Armata Rossa.
Addetta al fronte alla propaganda antinazista in lingua tedesca, una volta conclusa la guerra ha lavorato come interprete nella Repubblica democratica tedesca.
Si è sposata a Berlino con Assuero Ginebri, seguendolo poi a Viterbo, dove ha ricoperto incarichi amministrativi e politici. Tra questi, la carica di assessore alla Sanità della Provincia dal ’76 al ’78.
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