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Viterbo - Approvato all'unanimità dal consiglio comunale il regolamento istitutivo - Soddisfatto il sindaco Marini

Le frazioni avranno i propri consigli

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Il consiglio comunale

– Il consiglio comunale di Viterbo nella seduta di giovedì 20 dicembre 2012 ha votato all’unanimità il regolamento per l’istituzione e il funzionamento dei consigli nei territori già comuni di Grotte Santo Stefano, Bagnaia, San Martino al Cimino e Roccalvecce.

La delibera poggia su una serie di premesse, tra cui il fatto che in queste frazioni geograficamente distanti dal capoluogo, Comuni autonomi prima del 1928 (anno in cui, con il regio decreto n. 866 che riordinò gli assetti territoriali della provincia viterbese, furono soppressi e aggregati a Viterbo), sono venuti a mancare i riferimenti istituzionali, che assicuravano risposte all’esigenza di una gestione amministrativa decentrata, da quando, in virtù della legge 191 del 2009, sono state abrogate le circoscrizioni tranne che per i Comuni con popolazione superiore ai 250mila abitanti.

In una prima fase di sperimentazione che durerà un anno, sarà il consiglio comunale a nominare i cinque componenti (3 in rappresentanza dei gruppi di maggioranza e 2 dei gruppi di minoranza) dei quattro consigli territoriali.

Decorso questo tempo, ciascun organo presenterà al consiglio comunale una propria proposta di integrazione/modifica del Regolamento in cui saranno evidenziate le criticità emerse nel periodo di sperimentazione e gli eventuali suggerimenti per superarle. Quindi, si procederà alla ricostituzione dei consigli di Grotte Santo Stefano, Bagnaia, San Martino al Cimino e Roccalvecce tramite elezioni a suffragio universale diretto.

I nuovi organismi, composti da cinque consiglieri tra cui il presidente, rimarranno in carica per un periodo corrispondente a quello del consiglio comunale. Svolgeranno funzioni consultive, propositive, conoscitive e di iniziativa nei riguardi dell’amministrazione comunale.

Potranno anche verificare l’attuazione e l’esecuzione delle deliberazioni di Palazzo dei Priori interessanti le singole frazioni, portare avanti iniziative di promozione e crescita della partecipazione, promuovere autonomamente forme di coinvolgimento dei cittadini su questioni importanti per la propria comunità.

“Con l’approvazione di questo regolamento – il commento del sindaco Giulio Marini – abbiamo puntato l’attenzione della nostra azione amministrativa sulle esigenze e i bisogni delle frazioni che avranno a disposizione un importante strumento di partecipazione popolare. I consigli saranno la voce di Grotte Santo Stefano, Bagnaia, San Martino al Cimino e Roccalvecce, saranno i portatori attivi delle istanze locali presso l’assise comunale. Abbiamo decisamente abbattuto la discriminante della distanza geografica”.


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21 dicembre, 2012

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