![]() I vigili del fuoco sul posto |
![]() Il luogotenente Luciano Bitti |
– Non ha retto alla notizia del licenziamento e ha cercato di togliersi la vita.
Sarebbe questo il motivo per cui, ieri mattina, un 51enne di Montefiascone ha aperto il gas in casa facendo esplodere la sua palazzina in via San Martino.
Ora è ricoverato al Sant’Eugenio con ustioni al volto e alle mani. Non è in pericolo di vita. Ma, stando alle ricostruzioni dei carabinieri, avrebbe tentato di uccidersi già una ventina di giorni fa, dopo essere stato licenziato dall’azienda per la quale lavorava come rappresentante di commercio.
La crisi ha costretto la ditta a tagliare il personale. L’uomo, disperato, avrebbe prima tentato il suicidio ingerendo detersivo. Salvato, ci ha riprovato venti di giorni dopo, aprendo il gas in casa, verso le 13 di ieri.
Il boato ha messo in allerta i carabinieri, i primi a precipitarsi sul posto, seguiti da 118 e vigili del fuoco. Il 51enne è stato subito trasportato al Sant’Eugenio.
L’esplosione ha interessato solo il piano terra dello stabile, senza arrecare danni agli altri condomini.
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