Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Fersini (Pd) attacca l'ex assessore Sabatini - Fondi regionali non spesi, dovevano servire per l'autosufficienza e la lotta alle tossicodipendenze

Servizi sociali, buttati un milione e mezzo di euro

di Giuseppe Ferlicca
Condividi la notizia:

Il consigliere comunale del Pd Fabrizio Fersini

Il consigliere comunale del Pd Fabrizio Fersini

Il consigliere comunale del Pd Fabrizio Fersini

Amelio Provenzano di Vita Autonoma

Amelio Provenzano di Vita Autonoma

– Un milione e mezzo di euro sprecati.

Dovevano servire a progetti per l’autosufficienza di persone con difficoltà motorie, contro l’abuso d’alcol e l’uso di stupefacenti tra i giovani, la dispersione scolastica, invece sono rimasti non si sa bene in quale cassetto e mai spesi.

In comune quando i soldi non ci sono si lamentano e quando ci sono non li utilizzano.

Una situazione paradossale, denunciata stamani, carte alla mano, da Fabrizio Fersini, consigliere comunale Pd e responsabile delle politiche per la famiglia e il sociale del suo partito.

In conferenza stampa con diversi rappresentanti d’associazioni, da Vita Autonoma ad Amici di Galiana, Fersini chiama in causa l’ex assessore ai Servizi sociali Daniele Sabatini, in carica per quattro anni e mezzo e oggi sostituito dopo la crisi in maggioranza, da Sandro Zucchi.

I fondi sono regionali e vanno dal 2008 al 2011, riguardano i piani di zona del distretto 3, cui fanno riferimento diversi comuni con Viterbo capofila. Al capoluogo spetta il 70% degli stanziamenti ogni anno.

“Abbiamo passato anni – ricorda Fersini – a chiedere all’assessore di portare in commissione i progetti e verificare i finanziamenti del piano di zona, ma non ci sono mai arrivati”. Se ne è discusso soltanto il 5 e il 13 novembre scorsi. Solo perché è stato richiesto un accesso agli atti.

“Dai primi documenti fornitici dal dirigente Fioramanti, per i fondi destinati alla non autosufficienza risultano nel 2008, 231 mila euro e zero liquidati. Non sono stati spesi. Nel 290mila euro e zero liquidati, nel 2010, 260 mila euro e zero liquidati. Infine nel 2011, 240mila euro e sempre zero liquidati. Totale, un milione di euro non spesi”.

Stessa musica per il contrasto alle tossicodipendenze.

“Nel 2008 sono stati stanziati 173mila euro e liquidati zero, nel 2009 145mila euro e nessuna liquidazione, nel 2010 sono stati ottantamila e nel 2011 settantamila. Sempre non liquidati. Totale: 468mila euro che dai documenti risultano non spesi”.

In tutto un milione e mezzo, ma i campi d’intervento sono anche altri, ancora da verificare.

“Un danno enorme per chi ne ha bisogno – osserva Fersini – ci si dice che qualche progetto è partito, ma si possono avviare nel 2012 iniziative di oltre quattro anni fa? Sul foglio riepilogativo non c’è traccia di progetti, ma ci sono 258mila euro di economie, risparmi. Dove sono andati a finire? Essendo regionali, non potevano essere spesi diversamente. Abbiamo chiesto il dettaglio”.

Intanto chi in questi anni proponeva progetti, si vedeva rispondere sempre allo stesso modo: “Chiedevamo all’assessore Sabatini a voce – spiega Anelio Provenzano di Vita Autonoma – ci diceva che non c’erano fondi per i progetti”.

Da 2008 la regione ha cambiato metodo nella presentazione delle iniziative e pare che da quel momento siano cominciati i problemi, sembra che dall’assessorato lamentino difficoltà per carenza del personale.

“Ma l’ufficio che si occupa del piano, diretto dalla signora Fioravanti, sorella del dirigente, ha un 3% di disponibilità per cercare nella pianta organica del comune dipendenti con figure professionali adeguate. Invece manca gente in ufficio e su nove assistenti sociali in pianta, ce ne sono solo quattro”.

Possibile che non si riesca a spendere soldi e nessuno faccia niente? “La politica dà l’indirizzo, la parte tecnica lo mette in pratica. I progetti vanno verificati, invece non risultano verbali per capire se i soldi siano stati usati o meno, su come siano andati i progetti stessi. Di solito si organizzano conferenze dei servizi per fare il punto, invece la dirigenza non le ha convocate, ma la parte politica che le avrebbe dovute chiedere non l’ha mai fatto”.

Nel frattempo, persi altri 120mila euro per un’iniziativa alle case rosse. Non fattibile perché la struttura è tornata alla regione e i fondi dirottati altrove. “Quello che mi chiedo – continua Fersini – è: non sono stati capaci di spendere i soldi o non li hanno voluti spendere? E’ un fallimento politico gravissimo”.

Al nuovo assessore Zucchi è stato chiesto di portare la documentazione e capire quanto accaduto, ma finora alle due riunioni non si è visto. “Da ottobre 2010 che segnaliamo i problemi – ricorda Fersini – chiedendo di far lavorare la commissione sul tema, come accadeva in passato, quando era molto attiva. Non apriamo la caccia al colpevole, il punto non è questo, ma gli atti la politica li deve produrre, la politica a volte si deve imporre e non l’ha fatto.

Mi pare proprio che in questi anni l’assessore ai Servizi sociali sia stato il dirigente, con tanto di cappello per il lavoro fatto”.

Forse pure altri avrebbero dovuto dare una mano.

Giuseppe Ferlicca


Condividi la notizia:
7 dicembre, 2012

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/