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Polizia Stradale - Il comandante Zaccaria traccia il bilancio dell'attività 2012

38mila veicoli controllati e 14mila infrazioni contestate

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Il pm Massimiliano Siddi con il comandante della polizia stradale Federico Zaccaria

Il pm Massimiliano Siddi con il comandante della polizia stradale Federico Zaccaria

– Dopo un anno di intenso lavoro è tempo di bilanci per la polizia stradale di Viterbo. Il comandante Federico Zaccaria illustra i risultati dell’attività svolta nel corso del 2012.

Il dirigente della stradale inizia il lungo bilancio dalle emergenze, ricordando, prima di tutto, l’eccezionale ondata di maltempo abbattutasi sul viterbese nel mese di febbraio del 2012 (peraltro a pochi giorni di distanza dalle accese proteste degli addetti al settore dell’autotrasporto che, attraverso blocchi della circolazione, avevano determinato non poche difficoltà nella viabilità provinciale).

“L’intensità e la durata delle precipitazioni nevose – ricorda Zaccaria -, in quei giorni, aveva reso difficoltosa, se non impossibile, la percorribilltà della maggior parte delle strade della provincia. Incessante, in quei frangenti, è stata l’attività di soccorso garantita dalle pattuglie della stradale (giorno e notte, spesso a temperature decisamente “proibitive”) a beneficio dei tanti utenti rimasti bloccati sulle carreggiate innevate. Quando sulla Cassia, a causa dall’intraversamento di alcuni mezzi pesanti, si era bloccata la circolazione in direzione di Roma, era stata proprio una pattuglia della stradale di Viterbo, nel cuore della notte, a consegnare ad un anziano conducente, fermo in macchina da ore nei pressi di Monterosi, un farmaco salvavita di cui aveva assoluto ed immediato bisogno.

“Dopo un’estate alle prese con le pericolose ripercussioni che i molti incendi, divampati in più punti della Tuscia, hanno prodotto sulla sicurezza stradale, più di recente – continua Zaccaria -, ad impegnare gli uomini della specialità sono state le alluvioni che, nel mese di novembre, hanno, oltre ai tanti danni, comportato la chiusura di diverse strade della provincia, tra cui alcune arterie fondamentali come la Cassia e l’Aurelia. Lo sforzo fatto per fronteggiare le criticità appena ricordate (più di 10.000 i soccorsi effettuati in un anno), non ha comunque determinato un abbassamento del “livello di attenzione”.

Infatti, ci tiene a sottolineare Zaccaria: “L’importanza di una costante presenza su strada di chi è chiamato a garantire la sicurezza degli automobilisti, ha determinato un’adeguata valorizzazione dei servizi di vigilanza stradale», con un totale di 3.991 pattuglie impiegate nel 2012 (322 in più rispetto al 2011), per una media di 11 pattuglie al giorno. Per realizzare questi risultati è stato spesso destinato al servizio di pattuglia anche il personale normalmente adibito a compiti burocratici”.

Più di 38.000 i veicoli controllati, 40.300 le persone identificate ed oltre 14.000 le infrazioni contestate, sia in autostrada che sulla viabilità ordinaria. “Particolare attenzione  – dice ancora il dirigente della stradale – è stata rivolta al fenomeno della guida sotto l’effetto di alcool o sostanze stupefacenti, soprattutto attraverso il contrasto delle tristemente note stragi dei sabato sera”.

Più di 22.000 sono stati i conducenti sottoposti ad alcool test e a drug test, 77 le persone sanzionate per guida in stato d’ebbrezza e 7 quelle denunciate per guida sotto l’influenza di droghe.

“Non è stata trascurata il controlla della velocità dei veicoli tramite strumenti elettronici che – come osserva il comandante Zaccaria – deve sempre avere una finalità preventiva ed assicurare la piena visibilità delle postazioni di controlla e la correttezza dei segnali di preavvisa – le violazioni dei limiti di velocità accertate, in autostrada e sulle strade extraurbane, nel caso dell’anno sono state 3.706. Un data che, peraltro, testimonia un notevole calo rispetto all’anno precedente (10.566 contravvenzioni: -64,9%), nonostante il numero dei controlli sia sostanzialmente rimasto invariato”.

1.797 sono stati i controlli specifici ai veicoli commerciali, un settore di attività, questo,molto importante – come osserva Zaccarla – in quanto necessario, non solo per accertare il rispetto dei tempi di guida e di riposa da parte dei camionisti e l’esistenza delle prescritte licenze, ma anche per evitare eventuali maltrattamenti degli animali trasportati a, ancora, per verificare lo standard igienico-sanitaria dei prodotti alimentari che poi finiranno sulle nostre tavole”.

Sotto il profila dell’infortunistica stradale, si registra una sensibile diminuzione degli incidenti, in linea, peraltro, con quanto avvenuto a livella nazionale. Infatti, nel 2012 sano stati 427 gli incidenti rilevati dalla polizia stradale di Viterbo (contro i 478 dell’anno prima, con una diminuzione, quindi, del 10,7%l, di cui 248 con feriti (contro i 298 dell’anno prima: -16,8%) e 7 con esito mortale (nel 2011 gli incidenti mortali erano stati invece 11: -36,4%).

Di tutto rilievo i risultati dell’attività investigativa. Tra questi spiccano i 16 arresti eseguiti a conclusione della complessa operazione chiamata “The River”, grazie alla quale, dopo quasi due anni di lavoro, la polizia stradale di Viterbo, in collaborazione con Interpol e la polizia tedesca, rumena e bulgara, è riuscita a smantellare una pericolosa organizzazione criminale specializzata nel riciclaggio internazionale di veicoli di grossa cilindrata.

116 le persone denunciate in stata di libertà, tra cui, tanto per citare alcuni casi, il responsabile di un grave incidente sulla Cimina datosi alla fuga dopo un violento scontro in cui erano rimaste ferite due donne ed una bambina; l’autore di una truffa assicurativa che, dopo aver provocato un incidente, aveva cercato, con un falso “cd”, di intascare illecitamente il risarcimento dei danni ed, ancora, un piromane che, dopo aver appiccato un incendio nei pressi dì Montalto di Castro, era stato deferito all’autorità giudiziaria a seguito di un’attività congiunta tra polstrada e corpo forestale.

“Non è mancata – conclude – la partecipazione a progetti formativi destinati a diffondere la cultura della legalità e della sicurezza stradale soprattutto tra i ragazzi. Tra i tanti impegni in questa senso va ricordato che, per il secondo anno consecutivo, la stradale di Viterbo, nell’ambito della nota kermesse culturale “Caffeina”, ha portato in piazza un “percorso stradale (con tanto di semafori, segnali ed attraversamenti pedonali) costruita dagli stessi agenti e destinato a far vivere ai più piccoli un’esperienza di guida, imparando, così, le regole basilari del codice della strada”.


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10 gennaio, 2013

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