– Un malore che ha fatto perdere il controllo dell’auto a Carmine Ventrone.
Il mezzo è andato a finire contro il guard rail all’altezza dell’uscita di Orte sulla superstrada lunedì notte, intorno a mezzanotte e trenta, per poi incendiarsi ed esplodere.
L’auto era alimentata a gpl. Il malore sarebbe l’ipotesi più probabile su cui stanno lavorando gli inquirenti. Per gli accertamenti servirà tempo, è stata aperta un’inchiesta anche per capire le cause dell’esplosione.
La vettura è stata posta sotto sequestro. Carmine Ventrone, 49 anni era sposato e aveva due figli e viveva a Bomarzo.. Maresciallo dell’Aeronautica in servizio a Viterbo, aveva la passione del tennistavolo, praticato a livello agonistico.
Ieri il sito della Fitet, la federazione italiana tennistavolo è stato listato a lutto, nel dare la notizia della sua scompara:
“ Apprendiamo dal consigliere Bruno Di Folco della tragica fine di Carmine Ventrone appassionato, tecnico e giocatore di tennistavolo – si legge tra l’altro sul sito – si tratta di una vera tragedia.
Appassionato di tennis tavolo, è stato giocatore e tecnico del Viterbo e per qualche anno a Terni. La Fitet e tutto il movimento esprimono la proprie condoglianze alla famiglia e all’Aeronautica per il tragico evento”.
Su Facebook la figlia Daniela ha dedicato al padre un ricordo, pubblicando alcune foto con la scritta “Ti voglio bene papà”.
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