Riceviamo e pubblichiamo – Il termalismo non è argomento su cui spaccarsi in fazioni. Leggo dalla stampa cittadina un intervento di Alvaro Ricci a proposito dell’ultima riunione in Terza Commissione. Leggo che, a detta di Ricci, sarebbe stato presente della maggioranza soltanto il consigliere Bernardino Porciani.
Fino a prova contraria mi risulta di essere stato presente alla riunione della Commissione e ricordo anche di aver effettuato un intervento. Forse il consigliere Ricci avrà avuto una svista, oppure sono diventato trasparente.
Ricci ha ragione a sottolineare una situazione paludosa in cui versa il termalismo locale. Cercare però di raccontare che la colpa è da attribuirsi alla maggioranza è troppo. Crede forse che noi della maggioranza siamo contenti di come stanno le cose? Ritengo invece opportuno che almeno su questo fronte (il termalismo) si possa ragionare in maniera unitaria, maggioranza e opposizione, sulle difficili vie da percorrere per costruire un settore di grande sviluppo potenziale per la città. Si parla tanto di ex Terme Inps.
Qualcuno pensa che questa maggioranza non vorrebbe vederle attive? Qualcuno pensa che questa maggioranza non sarebbe entusiasta di ridare ai viterbesi 200 posti di lavoro? La situazione del Termalismo è quella che è perché in questi anni c’è stato uno sterile confronto con la Regione. Sia quando a governarla c’erano maggioranze di centrodestra, sia quando c’è stato il centrosinistra. Ricordo bene la visita di Marrazzo alla struttura. Anche lui però si è dimenticato dei viterbesi. Smettiamola di fare politica sulla pelle della gente. E’ inutile e sterile.
Ho annunciato pochi giorni fa la prossima costituzione della società di gestione delle ex Terme Inps. Deve nascere da un accordo Regione-Comune. Ho lanciato un appello agli imprenditori viterbesi affinché credano nella possibilità di una città termale. Ho dato notizia anche di una imminente sistemazione di Strada Bullicame. In questi anni le zone termali viterbesi non sono peggiorate. Non raccontiamo frottole. Si può fare molto di più, siamo d’accordo.
Non portiamo però il termalismo al centro del campo di battaglia che le imminenti votazioni stanno apparecchiando. Rivediamo gli accordi con Terme dei Papi, predisponiamo un piano termale. Da parte mia e dell’attuale maggioranza non c’è alcun ostruzionismo. E qualora ci fosse, rassicuro il consigliere Ricci, mi batterei con voi per eliminarlo. Anche contro la mia maggioranza. Come noi di Movimento Federalista abbiamo dimostrato di saper fare nel caso del piano Itet, con cui si voleva cementificare il Barco.
Umberto Fusco
Movimento Federalista
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