![]() Giacomo Barelli |
Riceviamo e pubblichiamo – Il sindaco Marini farebbe bene a trovare una soluzione all’emergenza arsenico piuttosto che continuare a illudere i viterbesi sul progetto dell’aeroporto. Un’idea senza sviluppo, che non ha mai avuto un futuro e che ha prodotto solo un inutile assessorato, alla faccia dei cittadini e dei costi della politica.
Marini non è stato capace di fare un dearsenificatore per tempo figuriamoci un aeroporto.
Il governo non ha fatto altro che prendere atto di una situazione e farla finita con un balletto che va avanti da anni e che all’inizio è servito solo a portare voti a qualcuno che poi, senza colpo ferire, s’è inventato pure un altro partito oppure è rimasto aggrappato fino alla fine a un assessorato, come quello all’aeroporto, privo del benché minimo significato.
In questi anni, la giunta Marini non è stata capace di proporre alcuna offerta infrastrutturale e di sviluppo da associare alla costruzione dello scalo aeroportuale. Serve una rete stradale adeguata, servono ferrovie capaci di collegare in tempi rapidi, e in situazioni decenti per i pendolari, Viterbo con la Capitale, serve un rapporto diretto e immediato con il porto di Civitavecchia.
Cosa ha fatto Marini di fronte a tutti questi problemi? Nulla o più semplicemente ha mostrato tutta l’impotenza sua e della sua amministrazione cercando ora di scaricare su altri responsabilità che invece ricadono solo su di lui”.
Giacomo Barelli
Candidato alla Camera dei deputati per la lista “Scelta Civica con Monti per l’Italia”
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