Riceviamo e pubblichiamo – La Regione Lazio già da molti anni ha stipulato una convenzione (la prima in Italia) con i vigili del fuoco valida per tutto l’anno con l’apertura di 5 sedi in tutta la regione per interventi antropici e gli incendi boschivi. Una convenzione che tutti ci hanno invidiato e che, nonostante le numerose emergenze derivate dal terremoto, le alluvioni, gli incendi boschivi, ha reso meno difficile l’opera di intervento per la salvaguardia delle persone e delle cose.
In questo modo gli incendi boschivi sono stati dimezzati passando dai circa 700 roghi del 2008 ai circa 350 del 2012. Dimezzati anche gli ettari di bosco bruciato che passano dagli oltre 1.701 del 2008 agli 834 del 2012 con riduzione degli incendi totali nel 2012 a 1.100 ettari dai 2.794 del 2008.
Grazie al grande impegno dei vigili del fuoco nelle varie emergenze, il Lazio è ai primi posti tra le regioni italiane impegnate nella sicurezza e al soccorso.
Un altro dato importante e non da poco è che il personale professionista vigile del fuoco non percepisce le spettanze dei servizi in convenzione con la Regione Lazio da gennaio 2011, la Regione Lazio deve 5 milioni di euro ai Vigili del Fuoco mai accreditati portando al collasso il servizio.
Dall’inizio del 2013 l’amministrazione centrale del Ministero dell’Interno a causa dei mancati pagamenti ha deciso di chiudere i distaccamenti. Per fallimento non ci sono i soldi per il personale, mezzi, mensa, carburanti.
Peraltro la Regione in questi giorni delibera, con un provvedimento beffa, insieme al bilancio provvisorio, il prolungamento della convenzione ma non l’accredito dei soldi arretrati già in bilancio negli anni precedenti.
La Uil vigili del fuoco Lazio condivide in linea generale il prosieguo della convenzione per assicurare soccorso alla popolazione a condizione che entro 30 giorni ci sia la liquidazione dei 5 milioni di euro che la Regione deve versare a saldo per le convenzioni degli anni precedenti.
Si continua in maniera strategica a demolire la sicurezza e il soccorso al cittadino esternandola hai privati con maggiori costi per i cittadini. Dopo il servizio elisoccorso 118 espletato dai Vigili del fuoco a costi contenuti e poi esternalizzato a ditte private a costi esorbitanti adesso si continua con gli ospedali e, successivamente, con i vigili del fuoco chissà.
Mario Pirri
Segretario regionale Uil Vigili del fuoco Lazio
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY