– L’acqua torna potabile nel pontino, con l’arsenico nei valori stabiliti dalla normativa europea, grazie all’impianto di dearsenificazione inaugurato ad Aprila e che comprende anche parte di Latina Nettuno e Anzio.
Si tratta del più grande impianto mai realizzato in Italia e tra i maggiori d’Europa, per un costo di circa tre milioni di euro e una portata pari a 360 litri al secondo.
A realizzarlo il gestore privato delle risorse idriche, Acqualatina, con la tecnologia messa a disposizione da imprenditori privati e i soldi derivanti dalle bollette pagate dai cittadini.
Mentre a Viterbo tutto procede con la massima tranquillità e all’insegna dei divieti, altrove qualcosa si muove e nemmeno troppo lontano dalla Tuscia.
L’impianto di Latina è il nono a essere realizzato dal 2004, nel frattempo si sta costruendo una condotta idrica da undici chilometri per distribuire l’acqua anche a Cisterna di Latina.
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