(g.f.) – Massimo Mecarini, Sandro Rossi e Luigi Aspromonte confermati per acclamazione (fotogallery).
Il Sodalizio facchini di Santa Rosa ha rinnovato le cariche sociali. Ieri alle 17,30 all’ex chiesa della Pace, il presidente e il capofacchino sono stati eletti per alzata di mano, insieme al nuovo vice presidente.
Non accade molto spesso. A memoria si ricorda un altro episodio molti anni fa, quando al vertice c’era Nello Celestini, altri tempi e altra conformazione del Sodalizio.
Un fatto importante che Mecarini e Rossi incassano con una certa soddisfazione e una giusta dose d’orgoglio. “Sono molto soddisfatto – dice Mecarini – è stata una bella dimostrazione d’unità e compattezza”.
Erano loro gli unici candidati alle cariche poste in votazione, così come per i probiviri: Danilo Frittelli, Roberto Cepparotti, Claudio Grassi, quindi i sindaci e i revisori dei conti: Giuseppe Cepparotti, Massimo Corinti, Camillo Camillo.
Le urne si sono aperte dalle 17,30 alle venti soltanto per eleggere i cinque consiglieri, su sei che si sono presentati.
Lunghe file di Facchini per esprimere le proprie preferenze, poi alla fine, una volta inserita la scheda nell’urna, una meritata merenda.
Il consiglio del Sodalizio è composto da Paolo Moneti (173 voti), vice presidente uscente e da Alessio Malé (156 voti), Ferdinando Marignoli (160 voti), Danilo Franci 161 voti) e Giovanni Serafini (149 voti). Non eletto Massimiliano Perandria (69 voti).
E adesso si riparte. Tutti d’un sentimento.
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