![]() Umberto Fusco |
Riceviamo e pubblichiamo – Zingaretti parte col piede sbagliato. Fuori la Tuscia dalla giunta regionale, uno schiaffo in pieno viso per una provincia che può e deve dire tanto nel Lazio.
La Tuscia non avrà suoi rappresentanti nella giunta regionale. La discutibile scelta del nuovo presidente della Regione di comporre la sua squadra di governo con tutti uomini esterni al consiglio è già di per sé discutibile.
Si tratta di una mossa destinata ad aumentare i costi della politica della Regione Lazio, in un momento tra l’altro in cui sempre più cittadini chiedono l’opposto.
Il fatto che in questa squadra non si sia voluto trovare posto per un rappresentante del Viterbese la dice poi lunga sulla considerazione che Zingaretti ha per il Nord del Lazio.
Non c’è niente da fare, la scelta di Zingaretti è intollerabile. E’ venuto a chiedere voti nel nostro territorio e ora ci snobba.
Una mossa profondamente ingiusta, soprattutto alla luce dell’importante risultato elettorale ottenuto da Enrico Panunzi (Pd) con le sue 14mila preferenze circa e considerando che un viterbese di grande spessore, il professore Riccardo Valentini, è entrato in consiglio perché inserito nel listino del presidente.
I viterbesi si aspettavano di vedere un loro rappresentante al fianco di Zingaretti.
O per grandi meriti professionali, come nel caso di Valentini, o per il grande risultato politico, come nel caso di Panunzi. Niente di fatto, Zingaretti è rimasto sordo alle necessità del Viterbese. Questo non può essere tollerato.
Non si può guardare alla Tuscia solo quando c’è da risolvere l’emergenza rifiuti di Roma o quando bisogna rastrellare i soldi delle tasse.
Umberto Fusco
Consigliere comunale Movimento federalista
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY