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Viterbo - Manca il personale, i vigili del fuoco lanciano l'allarme

“A rischio il soccorso pubblico”

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I vigili del fuoco al lavoro

I vigili del fuoco al lavoro 

Riceviamo e pubblichiamo – Solo a dicembre 2012 avevamo disponibili per il soccorso su tutto il territorio provinciale cinque squadre, due nella sede centrale di Viterbo, due rispettivamente ai distaccamenti di Civita Castellana e Gradoli ed una a Tarquinia in servizio diurno a seguito della convenzione con la Regione Lazio.

Ad inizio 2013, causa mancato rinnovo della convenzione, si è chiusa la sede di Tarquinia, poi, per le non più sostenibili carenze di organico, abbiamo di fatto perso la seconda squadra della sede centrale ed ora è a rischio anche quella di Gradoli.

In pratica in pochi mesi abbiamo perso due squadre su cinque ed una terza è a rischio.

In questa situazione ci apprestiamo ad affrontare la prossima stagione estiva dove, all’ordinario si sommeranno gli interventi per incendi di bosco e simili.

Quanto è lontana l’Europa dove il rapporto popolazione vigili del fuoco è di 1 a 1.000, in Italia è di 1 a 2.000.

Nella nostra provincia con una popolazione di oltre 320.000 abitanti e con 133 unità complessive il rapporto è di 1: 2.400 questo in teoria, in pratica con un massimo 24 vigili del fuoco in servizio nell’arco delle 12 ore, il rapporto è di 1 a 13.000 , se dovessimo perdere anche Gradoli, si scende a 19 unità in servizio, ed il rapporto risulterà addirittura di 1 a 17.000.

Nel 2012 abbiamo effettuato oltre 6000 interventi, affrontando prima l’emergenza neve, quindi gli incendi di bosco, peraltro quadruplicatesi rispetto all’anno precedente ed infine l’alluvione a Montalto di Castro. Tutto ciò continuando a garantire sempre anche il servizio di soccorso ordinario.

Siamo riusciti a sostenere tutto ciò grazie alla buona volontà ed allo spirito di abnegazione del personale del comando. Ora però, la buona volontà non è più sufficiente, servono risorse, uomini e mezzi.

L’unica cosa di cui abbondiamo sono i complimenti, le pacche sulle spalle e le promesse politiche sistematicamente mai mantenute.

Dal recente rapporto sul benessere equo e sostenibile (Bes) redatto dall’Istat e Cnel , sul grado di fiducia che i cittadini hanno nei confronti delle istituzioni, risulta che, in una scala da 1 a 10, noi Vigili del fuoco abbiamo conseguito il punteggio maggiore rispetto a tutte le altre strutture amministrative e politiche dello Stato pari a 8,1.

Questo conferma la nostra vicinanza alla popolazione e la fiducia che essa ha nei nostri confronti, il che ci fa immensamente piacere ma, purtroppo, non risolve i problemi concreti.

Se non si dovessero trovare soluzioni alle problematiche rappresentate, non saremo più in grado di dare risposte adeguate ai cittadini e ci troveremo costretti, cosa drammatica, a stabilire di volta in volta quali interventi fare e quali no.

Facciamo quindi appello alle autorità e a tutte le forze politiche locali affinché intervengano a sostegno delle nostre preoccupazioni e ci rendiamo disponibili ad un incontro nel tentativo di trovare soluzioni alle problematiche rappresentate.

Mauro Mastrangeli
coordinatore provinciale Cgil
Paolo Bonifazio
segretario provinciale Fns Cisl
Massimiliano Fontana
Segretario provinciale Confsal
Emiliano Salcini
coordinatore provinciale Usb
Gianluca Cannone
segretario provinciale Conapo


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30 maggio, 2013

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