Gamboni-infissi-infissi-nov-2017

--
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo -

“Canevari, evitiamo di fare la fine dell’arsenico”

Condividi la notizia:

Leonardo Michelini

Leonardo Michelini 

– Questa mattina il candidato sindaco Leonardo Michelini è andato alla scuola Canevari, l’’istituto viterbese oggetto della preoccupazione di genitori e personale per le tracce di amianto rinvenute nella pavimentazione.

Michelini è arrivato al’l’istituto insieme al consigliere comunale Alvaro Ricci e ad un tecnico specializzato. Ricci e il tecnico, accompagnati dal dirigente scolastico, hanno effettuato un sopralluogo nelle aule e nei corridoi per constatare le condizioni della struttura.

“”La situazione è preoccupante – ha detto Michelini -. La prima cosa che l’amministrazione deve fare è assicurare la messa in sicurezza del complesso scolastico. La pavimentazione, dalla quale vengono rilevate tracce di amianto, va rimossa e sostituita”.

E’ prioritario ridurre a zero il rischio di amianto.

“Questa volta -– aggiunge Michelini -– cerchiamo di non arrivare tardi come è successo con l’arsenico. Tutto ciò che riguarda la salute pubblica e la messa in sicurezza di strutture pubbliche, soprattutto se si stratta di scuole, deve essere programmata per tempo e soprattutto inserito in progetto di manutenzione e monitoraggio periodico e costante.

Evitiamo di comportarci come per la questione arsenico, per cui sono stati spesi tanti soldi, e probabilmente se ne spenderanno molti di più di quelli che avremmo speso se avessimo agito in tempo e con le giuste precauzioni”.

 


Condividi la notizia:
30 maggio, 2013

    • Altri articoli

    • Articoli recenti

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR