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Montalto di Castro - Impiegato comunale arrestato per 580 mila euro di canoni non versati, tutto è nato dai controlli predisposti dal sindaco Sergio Caci

“Ci ha insospettito la riscossione diretta degli affitti in Comune”

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Il sindaco Sergio Caci

Il sindaco Sergio Caci 

– “C’era sembrata strana la decisione presa sulla riscossione degli affitti, passata passata dalla banca, direttamente al comune”.

Ha preso il via così, come ricorda il sindaco di Montalto di Castro Sergio Caci, da normali controlli interni, un’attività che ha portato all’arresto del dipendente per ammanchi dei canoni di locazione alle ex case Enel, una somma, che secondo la guardia di finanza si aggira sui 580mila euro.

Domenico Portici, 61 anni, prima è stato chiamato dalla guardia di finanza in caserma, quindi arrestato. Sarebbe accusato di peculato: i soldi degli affitti sarebbero stati riscossi, ma mai finiti nelle casse dell’amministrazione comunale. Il periodo preso in considerazione va dal 2008 al 2012.

 Si parla di 580mila euro. “Dai nostri accertamenti – spiega il sindaco Caci – la somma era inferiore, ma evidentemente le indagini sono andate avanti”.
Portici era stato impiegato agli uffici del Patrimonio, ma ultimamente spostato ad altra mansione.

“Quando ci siamo insediati – ricorda Caci – abbiamo cominciato a controllare i vari settori, com’è normale che sia per una nuova amministrazione che arriva e ci siamo accorti che qualcosa non andava.

In particolare non capivamo come mai la precedente giunta avesse deciso di spostare il pagamento degli affitti dalla banca al versamento diretto in comune. Ovviamente nessuno accusa la passata giunta, dal provvedimento che è stato emesso, le indagini hanno portato all’arresto del dipendente comunale”.

Per fare chiarezza l’assessore al Patrimonio Matteo Carmignani ha seguito la vicenda: “Ho affidato la delega all’assessore Carminani– ricorda Caci – per i controlli e ci siamo accorti che qualcosa non funzionava nel verso giusto, quindi abbiamo preso la decisione di presentare un esposto”. Esposto presentato dal sindaco Sergio Caci lo scorso mese di ottobre.

“Da qui sono partiti gli accertamenti da parte della guardia di finanza”.

Il comune adesso cosa intende fare? “C’è un’indagine in corso – conclude il sindaco Caci – ma è chiaro che l’esposto è partito da me, è chiaro che eventualmente ci muoveremo per tutelare l’amministrazione che rappresento”.


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15 maggio, 2013

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