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Elezioni comunali 2013 - Viterbo - Scheda-intervista del candidato sindaco Giovanni Adami per Fiamma Tricolore

“Evitando gli sprechi Viterbo sarebbe una piccola Las Vegas”

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Giovanni Adami

Giovanni Adami

– Scheda-intervista del candidato sindaco di Viterbo Giovanni Adami per Fiamma Tricolore.

I suoi dati anagrafici, professionali e politici.
“Giovanni Adami nato a Viterbo il 22 febbraio del 1958. Sono dipendente dell’azienda di trasporto pubblico Co.Tra.l. Spa dove ricopro la mansione di capo impianto. Per 31 anni sono stato facchino di Santa Rosa e capofacchino per nove. Entro in politica solo nel 2013, partecipando alle elezioni provinciali e ottenendo un discreto risultato con una lista appoggiata dalla Lega Nord. Sposato con Maria Rita, ho una figlia di nome Martina”.

Come mai ha deciso di candidarsi?
“Per proseguire il lavoro iniziato nel Sodalizio dei facchini, un lavoro dedito a chi ha problemi, a chi soffre e alle associazioni di volotariato, ora vorrei poterlo estendere a tutti i cittadini viterbesi”.

Il suo programma in cinque punti.

“Risollevare il commercio al dettaglio e le medie imprese attraverso agevolazioni-benefit all’imprenditoria giovanile in centro storico, rivalutare le imprese artigiane e i vecchi mestieri attraverso corsi comunali di qualificazione mirati e assegnazione dei locali di proprietà comunale per le botteghe artigiane. Abbattimento delle barriere architettoniche a favore delle persone portatrici di handicap, ripristino immediato delle circoscrizioni, potenziando quelle delle frazioni e rendendole semi autonome con un piccolo portafoglio, istituzione di uno sportello “first-help” per i cittadini viterbesi in difficoltà economiche da perdita del lavoro per favorire le famiglie ed evitare atti sconsiderati. Infine riassetto dei siti termali con chiusura dell’area e pagamento simbolico di un euro a ingresso per il mantenimento dignitoso dei luoghi”.

Dove si prendono i soldi per realizzare questi progetti?
“Se solo si evitassero la metà degli sprechi incondizionati che sono stati perpetrati negli anni a questa città, e si utilizzassero al pieno i fondi vincolati, si avrebbero i soldi per far divenire Viterbo una piccola Las Vegas”.

Centro storico aperto o chiuso?

“Rigorosamente chiusi corso Italia, via Saffi, via Roma via San Lorenzo e le piazze annesse, con unica apertura vincolata al solo carico e scarico, perennemente chiuso a qualsiasi tipo di traffico veicolare via s. Pellegrino e vie adiacenti”.

Come si risolve il problema dei collegamenti con Roma e Civitavecchia?
“Togliendo il potere politico enorme che sino a oggi è stato dato ai sindaci di Capranica, Vetralla e Sutri, unici veri responsabili dei disagi sulla Cassia per via delle loro opposizioni al raddoppio”.

In che modo pensa di gestire il problema dell’arsenico.
“Non potendolo certamente affrontare alla fonte, utilizzeremo una convenzione già sancita con vari enti, per poter finanziare completamente il personal-dearsenificatore, ma questo non posso dirlo, altrimenti diventa res pubblica troppo presto”.

Cosa pensa di fare per favorire il lavoro e l’occupazione?
“Purtroppo lascio le promesse elettorali farneticanti ai miei colleghi, nelle condizioni in cui hanno abbandonato l’Italia i nostri regnanti, solo il nostro governo può fare qualcosa, una cittadina di 60mila abitanti non può che tentare di favorire l’occupazione come meglio può e con i ridottissimi mezzi che le sono assegnati di competenza, ma tutto ciò che si potrà fare non ci esimeremo dal farlo, Viterbo deve tornare a splendere”.

Che ruolo avranno i quartieri e le frazioni?
“Le frazioni giacciono abbandonate, utilizzate solo serbatoio voti da sempre. Con le proloco trasformate in piccoli municipi e tramite il ripristino delle circoscrizioni, con noi riprenderanno in pochi giorni avranno nuova vita”.

Un appello agli elettori sul perché dovrebbero votarla.
“Non credo di dover fare appelli, i viterbesi sono molto oculati nel giudicare sia il passato che il presente delle persone, sono altresì molto intelligenti, sapranno scremare da soli i burattini fanfaroni”


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17 maggio, 2013

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